Manca circa un mese ed è conto alla rovescia per la 21ma edizione della Palermo-Montecarlo, la grande regata mediterranea di fine agosto organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, una classica ormai ultra ventennale in un momento chiave della stagione e fondamentale per la classifica del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela, ultima prova della Mediterranean Maxi Offshore Challenge IMA (International Maxi Association).
La sfida tra due ex Morning Glory di 78 e 86 piedi
Una delle storie da seguire dentro la Palermo-Montecarlo 2026 è la sfida tra due maxi di grande prestigio che hanno portato lo stesso nome: Morning Glory, entrambi progettati dallo studio Reichel-Pugh. Il più piccolo è un 78 piedi (24 metri) da regata pura, linee eleganti e alte prestazioni. Oggi la barca è gestita da Marco Malgara del cantiere ICE Yachts, è stata ribattezzata Fiamme Gialle Nice e regaterà tra Palermo e Montecarlo con un equipaggio rinforzato da atlete e atleti del Gruppo Sportivo guidato dal comandante Francesco Nerone, timoniere Paolo Cian, tattico Pierluigi Fornelli, con alcuni azzurri della squadra olimpica.
Il più grande è un supermaxi di 86 piedi (26 metri) interamente in fibra di carbonio e dotato di chiglia basculante, con un passato di successo e una vittoria con record alla Barcolana. Oggi è gestita dal Fast and Furio Sailing Team di Furio Benussi e si chiama Marta 07 dal nome della giovane timoniera Marta Benussi. Correrà con i colori dei due Circoli Yacht Club de Monaco e Circolo della Vela Sicilia, con a bordo padre e figlia, un equipaggio con molti giovani parte del progetto del team, oltre al monegasco Guido Miani e alcuni velisti del Circolo della Vela Sicilia tra i quali Edoardo Bonanno e Antonio Saporito, reduci dalla vittoria overall nell’edizione del ventennale con No Regret.
Sempre in tema di maxi, voci di banchina lasciano aperta la possibilità della presenza di altri scafi prestigiosi, dal momento che la regata è ultima prova della Mediterranean Maxi Offshore Challenge IMA. Il record della Palermo-Montecarlo appartiene a Black Jack 100 che nel 2025 ha completato le 500 miglia nautiche del percorso in 38 ore, 53 minuti e 13 secondi.
Il gruppo dei TP52
Sono tanti i confronti e le attese della vigilia: ci sarà il TP52 turco Arkas Blue Moon dell’armatore Bernard Arkas, skipper Serhat Altay, vincitore overall della Loro Piana Giraglia poche settimane fa, barca e team tra i più competitivi e preparati. Per loro sarà caccia alla vittoria overall, ma anche testa a testa con il PAC52 statunitense Final Final dell’armatore Jon Desmond, skipper Russell Whitworth, tra i migliori alla Tre Golfi Sailing Week di quest’anno, e con l’altro TP52 Chocolate 3 con lo skipper ungherese Peter Czégal, olimpico in 470 ai Giochi di Atene 2004.
Altre imbarcazioni al via
Torna SISI, il VO65 austriaco di Konstantin Kobale, mentre è all’esordio a Palermo lo Swan 60 Seaquill con lo skipper oceanico Andrea Fornaro. Da tenere d’occhio anche Elle, Swan 56 di Nicola Pirani, il bellissimo JP54 The Kid dell’armatore Gilles Léraillé con il navigatore oceanico Jean-Pierre Dick e il guidone del Circolo della Vela Sicilia, i due Neo Yachts: Alemaro (Neo 430 del tedesco Roman Puchtev) e Upscale (Neo 400 del tedesco Stefan Hümmeke, protagonista pochi giorni fa di un ottimo piazzamento nella impegnativa Aegean 600 tra le isole greche). Una barca da guardare e studiare è sicuramente Zephyr, innovativo 44 piedi di Finot-Conq con prua arrotondata stile scow, appena varata per l’armatore maltese Simon Toms.
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