domenica, 8 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    route du rhum    francesca clapcich    rs aero    alinghi    campionati invernali    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24   

VELE D'EPOCA

Nembo II, Mariska, Kukurubu, Barcolana 50 i vincitori del 25° raduno Città di Trieste

nembo ii mariska kukurubu barcolana 50 vincitori del 25 176 raduno citt 224 di trieste
redazione

Si è chiuso ieri sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco il triplice fine settimana di regate iniziato con il doppio weekend della Settimana Velica Internazionale e terminato con la seconda e ultima giornata di regate per le vele d’epoca e classiche del 25° Raduno Città di Trieste.

Ancora una volta l’appuntamento dell’Adriaco si conferma per numeri e qualità il punto di riferimento in Alto Adriatico per la vela che porta con sé storia, tradizione, cultura e una passione che non ha paragoni con alcuna altra classe. Ovviamente come ad ogni edizione del Raduno non è mancato lo spirito e l’approccio fortemente agonistico messo in campo da tutti gli equipaggi che hanno definito la classifica generale dopo due prove.

Tra i classici vince, ancona una volta, il padrone di casa dello Yacht Club Adriaco  Nembo II di Nicolò de Manzini che con due successi in entrambe le prove non lascia spazio agli avversari; sul podio salgono anche Naif di Ivan Gardini (2,2) del Circolo Velico Ravennate ed il suo compagno di Club Strale (4,4) di Antonio Bandini.

Nella classe Epoca brilla in tutti i sensi la stella di Mariska (1,1) di Peter Turek che precede Ciao Pais (2,2) di Massimo Fonda (Società Triestina della Vela) e Serenity (3,3) di Roberto Dal Tio (Circolo Velico Conegliano).

Tra gli Open il podio è un affare tutto dello Yacht Club Adriaco che porta ai primi tre posti della classifica rispettivamente Kukururu di Giuseppe Matildi (1,1), Capriccio di Claudio Nordio (2,2) e Palaia Tyche di Sebastiano Chiggiato (4,3).

Tra le passere ha la meglio Barcolana 50 (1,1) di Alessandro Mulas (Società Velica Barcola Grignano) seguito da Nirvana (2.2) di Daniele Degrassi (Yacht Club Adriaco) e Nibbio (3,3) di Pietro Barcia.

Come tradizione al Raduno Città di Trieste viene stilata anche la classifica per gli scafi firmati da Carlo Sciarrelli molti dei quali di casa proprio nel Golfo di Trieste.
Nella classe A vince Chica Boba II (1,1) di Giovanni Gasparini (Circolo della Vela Pesaro) seguito da Tiziana IV (2,2) di Leontino Battistin (Yacht Club Adriaco) e Sandra III (3,3) di Claudia Polin (Yacht Club Adriaco).
Nel Gruppo B il successo è per Attica (1,1) di Maila Zarattini (Società Triestina della Vela) seguito da Aglaja (3,2) di Davide Lentini (Società Nautica Pietas Julia) e Andromeda (2,4) di Silvio Spagnul.

Il Trofeo dei Due Guidoni firmato Yacht Club Monfalcone e Yacht Club Adriaco che premia la classifica combinata tra i risultati dell’International Hannibal Classic di metà settembre e l’appuntamento del Raduno Città di Trieste viene assegnato per l’anno 2022 a Tiziana IV.

Il Raduno Città di Trieste non conclude la stagione di regate dello Yacht Club Adriaco che ora rivolge la propria attenzione alla terza edizione della Trieste -Venezia Two Cities One Sea la sfida per i maxi yachts organizzata dall’Adriaco in collaborazione con la Compagnia della Vela, in programma venerdì 14 ottobre e valida quale quarta tappa del circuito Maxi Yacht Adriatic Series.

 


03/10/2022 14:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

A Cagliari dal 6 all'8 novembre l'Europeo Under 25 RS Aero a squadre

Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo

Route du Rhum: Beccaria insegue, Horeau scappa, Clapcich è terza

Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione

Route du Rhum: Laperche vede il traguardo, Beccaria costretto al ritiro

Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto

Checco Bruni, un emigrante "coi fiocchi"

Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica

Route du Rhum: per Francesca Clapcich poche vele e tanta grinta

Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci