E’ stata presentata questa mattina, al Circolo del Remo e della Vela Italia, la Rolex Capri Sailing Week, in programma dal 10 al 18 maggio. Parteciperanno quasi 150 barche e 1.500 velisti provenienti da ogni parte del mondo affolleranno le banchine di Napoli, da dove parte la prima regata lunga e a Capri, dove si svolgeranno le prove sulle boe e costiere.
Mai tanti iscritti come quest’anno, a testimonianza del gran lavoro svolto dai tre Club organizzatori: Yacht Club Italiano, Circolo del Remo e della Vela Italia, Yacht Club Capri in collaborazione con l’International Maxi Yacht Association, che gestisce la classe di yacht più prestigiosi e performanti, rappresentata in conferenza dal segretario Andrew McIrvine, l’Unione Vela d’Altura Italiana, con il presidente Fabrizio Gagliardi, oltre il fondamentale supporto del Reale Yachting Canottieri Savoia.
Maurizio Pavesi, vicepresidente del Circolo “Italia”, ha poi illustrato il programma delle regate mettendo in evidenza alcuni dati di partecipazione: 27 Maxy Yacht iscritti, oltre 100 imbarcazioni alla Tre Golfi più di 60 yacht per il Campiionato Italiano del Tirreno e la concomitanza con la Capri Classica, alla quale partecipano tra le più belle golette dell’International Shooner Association, che saranno ormeggiate a Capri nella settimana precedente.
La Rolex Capri Sailing Week avrà inizio con la 65^ edizione della Regata dei Tre Golfi, che parte da Napoli alla mezzanotte di venerdì 10 maggio, dopo il tradizionale pranzo in onore dei partecipanti sulle terrazze del Circolo del Remo e della Vela Italia.
La prestigiosa gara d’altura, alla quale sono iscritti fino ad oggi 100 imbarcazioni, è valida per il Campionato Italiano Offshore 2019 e per il circuito IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge 2018-2019 (5 regate d’Altura più importanti del Mediterraneo dalla Middle Sea Race di ottobre 2018 alla Palermo Montecarlo ad agosto 2019).
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo