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ROLEX CAPRI SAILING WEEK

Dopo un anno di fermo i Maxi Yacht illuminano Capri

dopo un anno di fermo maxi yacht illuminano capri
Roberto Imbastaro

Dopo una stagione molto povera di eventi nel 2020, le regate inshore per maxi yacht si sono riaccese con rabbia ieri a Capri, in Italia, con l'inizio del Maxi Yacht Capri Trophy, parte della Rolex Capri Sailing Week, in corso fino al 14 maggio.

 

Il Maxi Yacht Capri Trophy è la parte iniziale del più ampio evento caprese che, cosa unica quest'anno, continua la prossima settimana con il Campionato Europeo ORC. Il tutto è scandito dalla 66esima Regata dei Tre Golfi d'altura di sabato, aperta sia ai maxi che alle flotte ORC.

 

La Rolex Capri Sailing Week è organizzata congiuntamente dallo Yacht Club Italiano, dal Circolo del Remo e della Vela Italia (CRVI) e dallo Yacht Club Capri, sotto gli auspici dell'International Maxi Association e della Federazione Italiana Vela (FIV).

 

Con base a Marina Grande di Capri, il Maxi Yacht Capri Trophy alla Rolex Capri Sailing Week è l'evento di apertura del 2021 Mediterranean Maxi Inshore Challenge, l'annuale sfida a cinque eventi dell'International Maxi Association.

 

Questa regata è una delle principali previste nel calendario, insieme a Les Voiles de Saint-Tropez e all'evento principale della classe, la Maxi Yacht Rolex Cup di settembre a Porto Cervo. Quest'anno a causa della pandemia di COVID-19 e delle restrizioni che rimangono in vigore limitando i viaggi internazionali, inevitabilmente la flotta è ridotta. Tutti sono italiani, tranne uno, il membro dell'International Maxi Association Jean-Pierre Barjon e il suo Swan 601 Lorina 1895 dalla Francia. Tra gli iscritti italiani ci sono nomi familiari come lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, vincitore nel 2015 della Volcano Race dell'IMA. In gara anche il giramondo Mylius 18e35 Fra Diavolo del presidente dello Yacht Club Gaeta Vincenzo Addessi.

 

Ieri il comitato di regata intendeva disputare due prove di bolina su un percorso allestito tra Capri e la Penisola Sorrentina. Dopo una lunga attesa la prima partenza è avvenuta alle 14:30 ora locale con un vento da sud-ovest di 5 nodi.

 

Dopo una prima bolina regolare, è stata Cippalippa X a passare per prima alla boa di bolina. Il Mylius 60 di Guido Paolo Gamucci ha tentato di consolidare il vantaggio con una strambata anticipata. Tuttavia è rimasto vicino con il Frers 63 Anywave di Alberto Leghissa sulla sua scia al cancello di poppa. Cippalippa X, su cui l'ex timoniere di Coppa America Paolo Cian sta chiamando la tattica, ha tenuto la prua davanti a Anywave, con Lorina 1895 che ha recuperato bene sulla seconda bolina per prendere il terzo posto.

 

Tuttavia in tempo corretto IRC è stato il Dehler 60 Blue Oyster di Luca Scoppa a prevalere e vincere con 40 secondi di vantaggio su Shirlaf, con Lorina 1895 terza.

 

Purtroppo dopo questa regata è arrivata la pioggia, il vento è calato e il comitato di regata è stato costretto ad annullare la seconda regata.

 

Andrew McIrvine, segretario generale dell'International Maxi Association, ha commentato: "Siamo felici di essere di nuovo a Capri dopo che la pandemia ha impedito ai maxi yacht di regatare qui nel 2020. Come avevamo previsto, quasi tutti i partecipanti quest'anno sono italiani, ma è un inizio promettente, e siamo lieti di vedere che una buona flotta di maxi ha intenzione di regatare questa settimana e nella Regata dei Tre Golfi di sabato. L'IMA ha monitorato attentamente l'evoluzione della pandemia e soprattutto la situazione in Campania. E’ rassicurante che i controlli locali abbiano avuto un buon effetto e Capri è ora una delle uniche zone libere da Covid in Italia".


12/05/2021 10:51:00 © riproduzione riservata






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