Dopo tre giorni di regate e sei prove disputate, con l’applicazione del primo scarto la classifica del Campionato del Mondo Fireball 2025 si fa sempre più interessante. L’evento, organizzato dal Circolo Vela Arco in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con le classi italiana e internazionale Fireball, sta regalando giornate spettacolari con vento regolare e scenari unici, confermando la fama internazionale di questo campo di regata.
Nella giornata di martedì si sono disputate due prove con vento da sud (Ora), con la seconda regata più impegnativa grazie a raffiche che hanno toccato i 18 nodi. Al comando restano i britannici DJ Edwards - Vyv Townend, già campioni del mondo, che con un 2-4 di giornata mantengono la leadership. Dietro di loro tornano protagonisti gli svizzeri Yves Mermod - Maja Siegenthaler (2-3), primo equipaggio misto della flotta, ora a soli 5 punti dai leader grazie allo scarto. In terza posizione si confermano gli australiani Brendan Garner - Ben O’Brien (terzi al mondiale 2024 disputato in casa), mentre dal 4° al 10° posto la classifica parla solo britannico, a dimostrazione della forza della flotta d’Oltremanica. Spicca il 5° posto di Georgia Booth - Oliver Davenport, primo equipaggio misto con timoniera donna, protagonisti di un’ottima prima parte del mondiale.
Undicesima la Repubblica Ceca con Jiri Paruzek - Jakub Kosvica, seguita al 12° posto dai primi italiani, Paolo Brescia - Filippo Vulcanile (oggi 9-16). In nona posizione si conferma invece l’esperto team “over 125” britannico David Hall - Paul Constable, che ha superato i fratelli irlandesi Daniel e Henry Thompson, leader Under 25, scivolati però al 15° posto della classifica generale. Mercoledì giorno di riposo (e turismo) per la flotta, prima di tornare in acqua giovedì e venerdì per le ultime regate decisive. La chiusura del Mondiale è prevista venerdì 29 agosto, con la proclamazione dei nuovi campioni del mondo.
Dopo tre giornate di vento medio-forte, adrenalina e passaggi spettacolari, la corsa al titolo è ancora apertissima. Grande entusiasmo in acqua e a terra, con la flotta internazionale che unisce agonismo, amicizia e passione per una barca che continua ad affascinare dopo oltre 60 anni di storia.
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale