Penultimo giorno di regate al Mondiale 2021 della classe olimpica in doppio 470, nelle categorie maschile e femminile, con l’aggiunta della categoria Mixed che sarà olimpica dal 2024. Sole, vento da terra sui 10-12 nodi, due belle prove per concludere la serie con un totale di 11 e con la classifica definitiva prima della Medal Race tra i top-10 di flotta. Siamo in corsa per un posto sul podio nelle classifiche Femminile e Mixed.
470 FEMMINILE –Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare-Marina Militare) con una giornata di regolarità (7-5) risalgono al 3° posto e partiranno nella Medal con la pettorina rossa. Hanno solo 4 punti di ritardo dal secondo posto delle olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout, e 7 punti dal primo, delle spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina. Dovranno però guardarsi le spalle, perché al quarto posto ci sono le inglesi Hannah Mills e Elidh McIntyre, staccate di soli 6 punti, e oggi protagoniste con due primi di manche.
Protagoniste della Medal Race anche Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare-Fiamme Gialle), anche oggi con una grande prima manche seguita da un piazzamento più anonimo (2-13), partono comunque da un 6° posto nella Finale del Mondiale nell’anno olimpico, anche se aritmeticamente sono fuori dalla lotta per il podio
470 MIXED – Nella categoria mista Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello) oggi gran finale (13-2) partono dal 2° posto, anche se a ben 14 punti dalla coppia israeliana Gil Cohen e Noam Homri. L’altra coppia azzurra con Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG) parte dall’8° in generale (10-4 di giornata). In gara nella Finale top-10 oltre a due equipaggi azzurri ci sono tre israeliani e ben quattro inglesi, due dei quali lotteranno per le posizioni sul podio con Marchesini-Festo.
470 MASCHILE – Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) non riescono ad alimentare il sogno di agguantare un posto sul podio, incappano in una giornata molto opaca (22-18) e scivolano al 6° posto, dal quale possono pensare di recuperare un paio di posizioni. In testa gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom, secondi i portoghesi Diogo e Pedro Costa e terzi gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez.
DICHIARAZIONI DEL GIORNO
Michele Marchesini (Direttore Tecnico federale): “Prestazioni e situazione, sia per il Mondiale 470 che per l’Europeo RS:X, fino a qui molto positive. Domani giorno decisivo, l’imperativo è “get the job done”! Sicuramente la solidità complessiva della squadra è quella che ci eravamo prefissati di avere a questo punto, all’inizio del quadriennio.”
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza