venerdí, 2 gennaio 2026

CROCIERE

Moby Lines triplica gli utili e incrementa del 13,3% l’Ebitda

Ricavi in crescita del 9%, con un Ebitda che registra un incremento del 13,3% e un risultato d’esercizio di 24 milioni contro i 7,7 dell’anno precedente, nonostante gli oneri derivanti dal lancio di nuove linee marittime start up e dall’incremento del costo del bunker.
Moby Lines, che consolida oltre a Moby, anche Tirrenia di navigazione, Toremar, la divisione rimorchiatori, Moby St Peter line e i terminal portuali in concessione, chiude l’esercizio 2017 con performance decisamente positive. Forte di un traffico passeggeri pari a 6,5 milioni di persone e di un traffico merci in fortissima crescita (+13%) sino a 7,5 milioni di metri lineari di merci, Moby lines ha segnato ricavi per 586 milioni di euro in crescita di 47 milioni rispetto all’esercizio precedente, pari a +9%.
L’Ebitda del gruppo è balzato a 131,8 milioni, 20 in più rispetto all’esercizio precedente con una crescita del 13,3%.
Il risultato dell’esercizio è stato pari a 24 milioni di euro più che triplicato rispetto ai 7,7 milioni dell’anno precedente.
Ciò, nonostante che sui dati di bilancio abbia pesato in modo significativo l’avvio di tre nuove attività start up: quella relativa alla gestione di attività crocieristiche nell’area del Baltico, quella riferita alle nuove linee con la Corsica dalla Francia e l’ulteriore rafforzamento delle autostrade del mare. Business quest’ultimo che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del trasporto merci e alla conquista di una posizione rilevante (pari al 39% del mercato) sulle rotte da e per la Sicilia che hanno segnato un incremento del 10% rispetto all’esercizio precedente.
Nel corso del 2017, la società ha anche rafforzato la sua presenza nel settore dei terminal portuali, investendo negli impianti LTM a Livorno dove è stata vinta anche la gara di privatizzazione del terminal passeggeri Porto2000 e nel terminal di Catania, dopo aver consolidato anche la sua posizione a Olbia.
“I risultati conseguiti – afferma Achille Onorato – ci confermano di essere sulla strada giusta, e i dati di traffico nonché la fiducia accordataci da passeggeri e operatori del trasporto, conferiscono ulteriore stimolo per il perseguimento della nostra strategia aziendale che fa perno essenzialmente sulla fornitura di un servizio di qualità e affidabilità”.
Il gruppo, che è impegnato in un importante piano di sviluppo sia della flotta sia delle attività portuali che del proprio network, si appresta ad affrontare le nuove sfide guardando al futuro in termini di investimenti e di sostenibilità rimanendo sempre ben ancorato alle tradizioni della marineria italiana, che si tramanda da generazioni, fatta da donne ed uomini che sono il patrimonio più importante del nostro gruppo”


27/04/2018 21:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci