Dopo aver passato il DST di Ouessant (zona di interdizione per la separazione del traffico commerciale) ieri sera, i ministi de la Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix hanno avuto una notte piuttosto povera di vento. Pertanto la loro traversata della Manica si è svolta al rallentatore e i leader, che erano attesi tra l'una e le quattro del mattino, hanno invece passato la boa di Wolf Rock alle 7:03. In testa, ovviamente, il super favorito Tanguy Bouroullec (969 - Cerfrance), con un vantaggio di quasi dieci miglia sul suo diretto inseguitore. È atteso al traguardo di Roscoff alle 21:00 circa. Lo seguono i sue due angeli custodi, Antoine Perrin (850, Hydroprocess) con la tostissima Irina Gracheva (800, Canopus) praticamente incollata alla sua scia. Tra i Serie in testa c'è Victor D'ersu (985, Babouchka).
Gli italiani (ore 9:00 IT): nei Proto Federico Cuciuc è 8° a 27.3 miglia dal leader, e Domenico Caparrotti 14° a 27.7 miglia; nei Serie Giovanni Mengucci è 17°a 17.4 miglia dal leader, ma in un gruppone di molte barche in pochissime miglia con una situazione, quindi, aperta ad ogni soluzione migliorativa o non, mentre Luca Del Zozzo è 24° a 19 miglia, anche lui nel gruppone. Quello che è certo, guardando la cartografia, è che la flotta non si è affatto dispersa ma procede in gruppo con le stesse scelte tattiche. Il tentativo di prendere più aria ad ovest di Romain Bigot (802, La Vie Est Belt) è andato solo parzialmente in porto ed ora Romain si trova in 4a posiziome a 8.2 miglia da Tanguy.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi