Dopo aver passato il DST di Ouessant (zona di interdizione per la separazione del traffico commerciale) ieri sera, i ministi de la Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix hanno avuto una notte piuttosto povera di vento. Pertanto la loro traversata della Manica si è svolta al rallentatore e i leader, che erano attesi tra l'una e le quattro del mattino, hanno invece passato la boa di Wolf Rock alle 7:03. In testa, ovviamente, il super favorito Tanguy Bouroullec (969 - Cerfrance), con un vantaggio di quasi dieci miglia sul suo diretto inseguitore. È atteso al traguardo di Roscoff alle 21:00 circa. Lo seguono i sue due angeli custodi, Antoine Perrin (850, Hydroprocess) con la tostissima Irina Gracheva (800, Canopus) praticamente incollata alla sua scia. Tra i Serie in testa c'è Victor D'ersu (985, Babouchka).
Gli italiani (ore 9:00 IT): nei Proto Federico Cuciuc è 8° a 27.3 miglia dal leader, e Domenico Caparrotti 14° a 27.7 miglia; nei Serie Giovanni Mengucci è 17°a 17.4 miglia dal leader, ma in un gruppone di molte barche in pochissime miglia con una situazione, quindi, aperta ad ogni soluzione migliorativa o non, mentre Luca Del Zozzo è 24° a 19 miglia, anche lui nel gruppone. Quello che è certo, guardando la cartografia, è che la flotta non si è affatto dispersa ma procede in gruppo con le stesse scelte tattiche. Il tentativo di prendere più aria ad ovest di Romain Bigot (802, La Vie Est Belt) è andato solo parzialmente in porto ed ora Romain si trova in 4a posiziome a 8.2 miglia da Tanguy.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita