Ha segnato la storia di un’epoca d’oro del capitalismo italiano, è legata a filo doppio all’Avvocato, Gianni Agnelli, ha realizzato nel mondo della progettazione dei grandi yacht una svolta storica creando un nuovo stile progettuale: quello delle imbarcazioni Explorer, ovvero di grandi yacht progettati e realizzati sulla falsariga, sull’efficienza, gli standard di sicurezza e il design di rimorchiatori di altura. Stiamo parlando dell’F100, una delle barche più amate dall’Avvocato che ha mollato poche ore fa gli ormeggi dal porto di Marina d’Arechi a Salerno, dove è stata ospite per una settimana.
Imbarcazione simbolo della grande nautica di lusso, affidata alle cure della figlia di Gianni Agnelli, Margherita, l’F100 ha sancito una volta di più l’inserimento a pieno titolo di Marina d’Arechi negli itinerari del jet set nautico; questo yacht costruito nel 1983 dai CNR di Ancona, è lungo 32,8 metri ed è stato progettato da Gerhard Gigenast, che l’aveva pensato per lunghe navigazioni.
L’F100 ha creato una vera e propria moda. Le linee da rimorchiatore classico riadattato a uso diportistico, sono state mutuate e seguite da molti progettisti di imbarcazioni ad diporto affascinati dalla sfida di gemellare il superlusso alla capacità marina e quindi alla possibilità di queste barche essere impiegate anche in navigazioni e crociere di lungo raggio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita