Ha segnato la storia di un’epoca d’oro del capitalismo italiano, è legata a filo doppio all’Avvocato, Gianni Agnelli, ha realizzato nel mondo della progettazione dei grandi yacht una svolta storica creando un nuovo stile progettuale: quello delle imbarcazioni Explorer, ovvero di grandi yacht progettati e realizzati sulla falsariga, sull’efficienza, gli standard di sicurezza e il design di rimorchiatori di altura. Stiamo parlando dell’F100, una delle barche più amate dall’Avvocato che ha mollato poche ore fa gli ormeggi dal porto di Marina d’Arechi a Salerno, dove è stata ospite per una settimana.
Imbarcazione simbolo della grande nautica di lusso, affidata alle cure della figlia di Gianni Agnelli, Margherita, l’F100 ha sancito una volta di più l’inserimento a pieno titolo di Marina d’Arechi negli itinerari del jet set nautico; questo yacht costruito nel 1983 dai CNR di Ancona, è lungo 32,8 metri ed è stato progettato da Gerhard Gigenast, che l’aveva pensato per lunghe navigazioni.
L’F100 ha creato una vera e propria moda. Le linee da rimorchiatore classico riadattato a uso diportistico, sono state mutuate e seguite da molti progettisti di imbarcazioni ad diporto affascinati dalla sfida di gemellare il superlusso alla capacità marina e quindi alla possibilità di queste barche essere impiegate anche in navigazioni e crociere di lungo raggio.
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Regate tattiche e vento leggero nel Golfo di Napoli per il primo giorno di prove costiere dopo l’offshore della Tre Golfi
Si è chiuso nel Golfo di Talamone il Campionato Italiano Este 24 – 2026, tre giorni di regate intense e tecniche, segnate da condizioni di vento estremamente variabili che hanno messo alla prova tutta la flotta
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Sul podio finale sono saliti anche il GS 80 LC Bianca 2, secondo classificato, e il GS 65 LC Meligunis, terzo. PantaRei 2 ha inoltre dominato la classifica riservata ai sette Grand Soleil Plus presenti in regata
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova