Ha segnato la storia di un’epoca d’oro del capitalismo italiano, è legata a filo doppio all’Avvocato, Gianni Agnelli, ha realizzato nel mondo della progettazione dei grandi yacht una svolta storica creando un nuovo stile progettuale: quello delle imbarcazioni Explorer, ovvero di grandi yacht progettati e realizzati sulla falsariga, sull’efficienza, gli standard di sicurezza e il design di rimorchiatori di altura. Stiamo parlando dell’F100, una delle barche più amate dall’Avvocato che ha mollato poche ore fa gli ormeggi dal porto di Marina d’Arechi a Salerno, dove è stata ospite per una settimana.
Imbarcazione simbolo della grande nautica di lusso, affidata alle cure della figlia di Gianni Agnelli, Margherita, l’F100 ha sancito una volta di più l’inserimento a pieno titolo di Marina d’Arechi negli itinerari del jet set nautico; questo yacht costruito nel 1983 dai CNR di Ancona, è lungo 32,8 metri ed è stato progettato da Gerhard Gigenast, che l’aveva pensato per lunghe navigazioni.
L’F100 ha creato una vera e propria moda. Le linee da rimorchiatore classico riadattato a uso diportistico, sono state mutuate e seguite da molti progettisti di imbarcazioni ad diporto affascinati dalla sfida di gemellare il superlusso alla capacità marina e quindi alla possibilità di queste barche essere impiegate anche in navigazioni e crociere di lungo raggio.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità