Ha segnato la storia di un’epoca d’oro del capitalismo italiano, è legata a filo doppio all’Avvocato, Gianni Agnelli, ha realizzato nel mondo della progettazione dei grandi yacht una svolta storica creando un nuovo stile progettuale: quello delle imbarcazioni Explorer, ovvero di grandi yacht progettati e realizzati sulla falsariga, sull’efficienza, gli standard di sicurezza e il design di rimorchiatori di altura. Stiamo parlando dell’F100, una delle barche più amate dall’Avvocato che ha mollato poche ore fa gli ormeggi dal porto di Marina d’Arechi a Salerno, dove è stata ospite per una settimana.
Imbarcazione simbolo della grande nautica di lusso, affidata alle cure della figlia di Gianni Agnelli, Margherita, l’F100 ha sancito una volta di più l’inserimento a pieno titolo di Marina d’Arechi negli itinerari del jet set nautico; questo yacht costruito nel 1983 dai CNR di Ancona, è lungo 32,8 metri ed è stato progettato da Gerhard Gigenast, che l’aveva pensato per lunghe navigazioni.
L’F100 ha creato una vera e propria moda. Le linee da rimorchiatore classico riadattato a uso diportistico, sono state mutuate e seguite da molti progettisti di imbarcazioni ad diporto affascinati dalla sfida di gemellare il superlusso alla capacità marina e quindi alla possibilità di queste barche essere impiegate anche in navigazioni e crociere di lungo raggio.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni