Maresud Yachting Service di San Nicola l'Arena è situato all'interno di uno dei golfi più belli della costa occidentale della Sicilia, che si estende da Cefalù a Palermo.
La struttura dispone di 450 posti barca per le diverse tipologie di imbarcazioni ed offre ai diportisti un'ampia gamma di servizi a terra e in banchina dalla manutenzione ordinaria, alaggio e varo, rimessaggio, alla sicurezza, noleggio imbarcazioni e biciclette e la possibilità di integrarli con quelli del cantiere.
La posizione geografica consente di poter effettuare splendide escursioni in mare e a terra presso mete di particolare interesse storico, paesaggistico ed enogastronomico, apprezzando così le splendide unicità esperienzali.
"L'ingresso di Maresud Yachting in Assonat sarà elemento importante nel fare squadra con le altre strutture portuali turistiche - dichiara Luciano Serra Presidente Assonat-Confcommercio - per contribuire e continuare ad essere protagonisti nello sviluppo dei turismi ed in particolare quello nautico, entrando subito in contatto con le identità dei territori. Il fascino del paesaggio siciliano ricco di storia è un libro aperto sulle numerose culture che si sono alternate nel corso dei secoli. Questi elementi trainanti - conclude Serra - valorizzano le nostre strutture nella posizione di destinazione turistica designata a promuovere, sviluppare e diffondere la conoscenza delle attrattive del nostro Bel Paese".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin