Con uno spettacolare rush conclusivo tra Finale (tra 19 concorrenti) e Medal Race tra i top-10, va in archivio la regata di vela virtuale MILLE PER UNA VELA, promossa e organizzata dalla Federazione Italiana Vela nei giorni del lockdown. Un successo che è il caso di definire senza precedenti: i numeri infatti dicono che questa è stata la regata e-sailing più affollata al mondo.
Oltre ai 1700 partecipanti da tutte le 15 Zone FIV, ai quali si sono aggiunti i 9 campioni azzurri e di Luna Rossa nel giorno conclusivo, l'evento è stato un successo di pubblico, con migliaia di persone raggiunte, interazioni e visualizzazioni delle dirette commentate delle regate.
IL PODIO
Dopo la Medal il vincitore di MILLE PER UNA VELA è risultato Luca Coslovich (nickname SNPJ Luca56124), appena 16 anni e decisamente nativo digitale, bronzo Mondiale e-sailing in carica, che ha battuto proprio Filippo Lanfranchi (Velista71) che è il campione mondiale in carica. Al terzo posto uno strepitoso Giuseppe D’Amato (Peppe D'Amato 470 ITA9), giovane del Circolo Vela Bari.
LA FINALE
La finale si è disputata domenica 26 aprile alle 10. Ai 10 finalisti qualificati dopo Batterie, Ripescaggi e Semifinali, si sono aggiunti nove campioni della vela aggiunti alla Finale. Nascosti sotto uno pseudonimo di un grande navigatore della storia, sono entrati in gara quattro atleti della Squadra Nazionale di vela olimpica e cinque componenti dell’equipaggio di Luna Rossa Prada Pirelli Team.
Le regate sullo schermo hanno confermato che sui campi di Virtual Regatta gli equilibri possono cambiare. I vari big come Ruggero Tita, Max Sirena, Francesco Bruni, velisti che in acque reali nessuno vorrebbe avere come rivali, hanno sofferto contro gli esperti della vela elettronica, nonostante molti degli aspetti tra i due sport siano assai simili (l'importanza della partenza, la capacità di leggere il vento, la tattica, le manovre, le regole).
Dei nove campioni solo due sono riusciti a conquistare la Medal Race: Gianmarco Togni (prodiere della classe olimpica 49er) e Umberto Molineris (ex 49er a sua volta, e oggi nel team Luna Rossa), che hanno poi chiuso rispettivamente all'8° e al 10° posto, mentre gli atti otto sono tutti specialisti del software di simulazione adottato da World Sailing e FIV fin come piattaforma ufficiale per questo e-sport.
La classifica della finale:
https://sailranks.com/v/regattas/1372
Luca Coslovich, il vincitore:
"All'inizio ero emozionato, quasi come al Mondiale a Bermuda, poi mi sono calmato e alla fine sono contento, è andata bene. La tensione da scaricare è uno dei punti importanti delle regate virtuali."
Max Sirena (Skipper Luna Rossa):
"Molto divertente, una gran bella iniziativa. Certo la vela virtuale e quella reale sono diverse, su una barca vera non basta schiacciare un tasto per fermarti o manovrare, però alcune dinamiche sul campo di regata sono molto simili. Per la tattica, forse sarebbe bello rendere il campo di regata più imprevedibile con più salti di vento. E' un ottimo allenamento per la testa, devi prendere decisioni in gran fretta."
Francesco Ettorre (Presidente FIV):
"Sono molto felice del successo di questa iniziativa. Oltre a essere particolarmente adatta al periodo che stiamo vivendo, la vela virtuale sta crescendo molto e sta creando anche punti di contatto la passione su cui si basa quella reale. L'Italia esprime il primo e il terzo e-sailor a livello mondiale, e i numeri di questa regata lo confermano. Grazie a tutti e alla prossima, sperando anche che tutti i velisti possano presto tornare in acqua!"
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