Primo giorno di regata alla Loro Piana Superyacht, evento giunto alla 12^ edizione organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda che vede presenti a Porto Cervo 20 imbarcazioni tra i 25 e i 52 metri di lunghezza. Le previsioni meteo davano vento leggero e il Comitato di Regata ha fatto attendere la flotta in porto per partire con due ore di ritardo e un vento adeguato. Il primo yacht è partito alle ore 13.30 con aria da sudovest che dagli 8 nodi iniziali è salita fino ai 10.
Il percorso prescelto lungo 22.4 miglia ha visto i superyacht partire dalle acque antistanti Porto Cervo e dirigersi verso l'isolotto di Soffi, di fronte a Cala di Volpe, doppiato il quale hanno fatto rientro a Porto Cervo in senso antiorario dopo aver girato due boe in mare aperto e un'altra davanti al Passo delle Bisce.
Nella divisione Performance si è subito imposto Magic Carpet 3 il quale, essendo uno degli yacht più veloci della flotta e dunque penultimo nella sequenza di partenza, si è rapidamente liberato navigando in aria pulita, portandosi al comando e tagliando per primo il traguardo. I risultati in tempo compensato hanno confermato le performance in acqua con il WallyCento del socio YCCS Sir Lindsay Owen Jones vincitore davanti ai Wally Magic Blue e Open Season. Jochen Schuemann, leggenda della vela olimpica con 3 medaglie d'oro e una d'argento è il tattico a bordo di Magic Carpet 3: "Abbiamo preso un paio di buone decisioni per controllare la nostra posizione e ottenere da subito un vantaggio sulle barche davanti a noi. Abbiamo issato il nostro Code 0 subito dopo la boa di bolina e abbiamo navigato un po' più bassi ma con aria pulita e un po' più veloci degli altri, questo è stato il punto di svolta. Dopo di che abbiamo sempre navigato in testa con aria pulita aumentando il vantaggio fino alla fine. Ci siamo divertiti moltissimo, come sempre è molto scenografico qui in Costa Smeralda, il miglior luogo per le gare costiere, dopo tanti anni sono di casa qui. Le condizioni di oggi erano ottime anche se le previsioni le davano come le più leggere della settimana, per sabato dicono che potrebbe esserci Maestrale".
Nella divisione Cruising, su un percorso accorciato a 15 miglia e mezza, il Perini di 50 metri Silencio si è imposto davanti alla veterana della flotta, Mariette, goletta aurica del 1915. Terzo posto per Q, ketch di 52 metri, l'imbarcazione più grande presente a Porto Cervo.
All Smoke, nuovissimo 90 piedi custom al debutto in regata nel Southern Wind Trophy, si è imposto sul SW82 Grande Orazio e sul SW105 Kiboko Tres, il più recente yacht varato dal cantiere di Città del Capo. Questo il commento a caldo di Marc Sadler, tattico di All Smoke: "Questo è stato il debutto in regata e penso che sia stato un buon inizio. Molto positiva per noi l'aria più leggera, in questo modo abbiamo compreso meglio il potenziale della barca e sappiamo cosa fare per migliorare nel corso della settimana man mano che la conosceremo meglio."
Le regate riprendono oggi con il primo segnale di avviso alle 11.30. Per la divisione Cruising le partenze saranno individuali e scaglionate, come oggi, mentre i superyacht della divisione Performance partiranno allineati in flotta.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita