Dopo tre giorni di regate con continui cambi al vertice della classifica generale, è Lorenzo Rossi su Ricca D’Este 27, il nuovo Campione Italiano Este24. Lorenzo, nipote di uno dei pilastri della classe Este24, Marco Flemma, che della barca è anche armatore, ha saputo mettere in riga, grazie ad un’ultima giornata praticamente perfetta, i più titolati team che si sono dati battaglia fino all’ultimo giorno. La campionessa uscente, Federica Archibugi, ha dovuto passare il testimone al giovane Lorenzo, così come timonieri del calibro di Antonio Sodo Migliori, Marco Flemma e Roberto Ugolini si sono dovuti complimentare con il team vincente.
La cronistoria della tre giorni di regate, parla di sette prove disputate con condizioni a tratti difficili ( ieri si è svolta solo una regata per il troppo vento) che hanno messo alla dura prova anche i team più rodati, la tenuta fisica e l’allenamento hanno fatto la differenza. Nel primo giorno del campionato, la battaglia, con condizioni di onda formato e vento sui 10/12 nodi, ha visto il terzetto formato dalla due Ricca D’Este (27 e 37) di Lorenzo Rossi e Marco Flemma darsi battaglia con Federica Archibugi che su Wasabino ha dimostrato da subito di voler tentare nuovamente alla conquista del tricolore. La seconda giornata mette in apprensione tutta la flotta, qualche rottura ( ne sa qualcosa Flemma con la sfortunata rottura di 2 gennaker) e qualche straorza proprio quando il maestrale ha iniziato a salire sopra i venti 20 nodi, complice anche un moto ondoso alquanto intenso. Il Comitato di Regata, presieduto da Erik Masserotti ha giustamente fatto rientrare la flotta, decidendo di dare la fine delle ostilità di giornata.
La domenica è tutta un’altra storia dal punta di vista meteo, una giornata perfetta per la flotta e per vedere un bello spettacolo in mare. Le condizioni sembrano favorire il team capitanato da Lorenzo Rossi (con molta esperienza negli hobie-cat e un passato nelle più classiche derive giovanili) che pone nel paniere tre primi posti che mettono fine alle speranze di rimonta di Federica Archibugi, che su Wasabino chiude al secondo posto, mentre al terzo gradino del podio sale Antonio Sodo Migliori su La Poderosa, che una rottura al bompresso nella seconda giornata, ha messo in difficoltà il suo team. Un week end lungo di regata entusiasmanti che la classe Este24 ha saputo gestire al meglio sotto il profilo sportivo e sotto il profilo dell’emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro paese. Grande partecipazione, agonismo e sportività, elementi che sono nel dna della classe Este24, quest’anno sono ovviamente mancati gli eventi post regata, una grande famiglia come la nostra si sa accontentare, nel rispetto della regole.
A completamento di questo bel week end di regate, l’Assemblea dei soci riunitasi via zoom ha anche rinnovato il Consiglio Direttivo, rieleggendo Alessandro M. Rinaldi nel ruolo di Presidente della Classe, confermando Paolo Brinati, quale segretario generale con Federico Chiattelli, e Pierluigi Coscarella come consiglieri. Sono stati poi eletti per la prima volta, per completare il Consiglio, Roberto Ugolini, Andrea Brocchieri, Jacopo Pasanisi e Serena Valeriani.
Lorenzo Rossi - Ricca D’Este27: “Siamo felici di questo titolo, il mio equipaggio ha dimostrato grande coesione a bordo e concentrazione, è stata una bella competizione con giornate veramente difficili. La terza giornata con salti di vento importanti e poca aria ci ha permesso di consolidare la leadership grazie a tre primi di giornata. Voglio ringraziare ovviamente il mio equipaggio Jacopo Izzo, Petrella Giovanni, Giannotti Giuseppe, Finizio Matteo e mio zio, Marco Flemma, armatore delle due Ricca D’Este per il supporto e per i consigli.
Alessandro M. Rinaldi, Presidente dell’Associazione Nazionale Classe Este24 : “ Vorrei ringraziare in primo luogo il Circolo Nautico Guglielmo Marconi che, con grande attenzione e scrupolosità ha coordinato tutte le operazioni in acqua e soprattutto a terra , nel rispetto delle disposizioni Federali. Inoltre un grazie per il gran lavoro instancabile del Comitato di Regata che ha permesso di fare ben 7 regate in condizioni difficili di mare e di vento, ma il plauso più lungo va ai nostri equipaggi che si sono distinti per tenacia e sportività. Queste nostri Este24 hanno dato prova di essere barche toste e veloci, tanto quanto i loro armatori! Complimenti a Lorenzo Rossi, neo campione 2020 !”.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia