lunedí, 26 gennaio 2026

CHARTER

Lo yacht si conferma un bene rifugio

lo yacht si conferma un bene rifugio
redazione

Dopo il successo delle prenotazioni registrato da Floating Life con un luglio e agosto all’insegna del tutto esaurito, e un settembre considerato agli albori della stagione incerto, la società di charter e di brokeraggio con sede in svizzera conferma il trend positivo dell’estate anche per i mesi di settembre e ottobrela barca è l’oggetto del desiderio in Europa e rappresenta per gli amanti delle navigazioni il luogo migliore dove passare le vacanze in sicurezza

Complici la ricerca di un luogo sicuro e isolato per vivere serenamente l’estate lontani dall’incubo Covid-19, il clima di inizio settembre particolarmente favorevole e un calendario scolastico che ha ritardato l’apertura di molte classi in tante aree Europee, Italia inclusa.

 

All’inizio pensavamo che la stagione Mediterranea si concludesse a fine settembre”, dice Andrea PezziniCeo di Floating Life, “invece abbiamo anche il mese di ottobre fully booked, al di fuori di qualsiasi aspettativa”. Incertezza ancora nella stagione del charter ai Caraibi “Le marine aprono l’entrata delle barche a singhiozzo, inoltre le unità in charter sono attualmente difficili da raggiungere in aereo, considerate le restrizioni imposte ai viaggi di molti Stati” continua Pezzini.

Rimangono invece gettonatissime le mete del Mediterraneo: la costiera amalfitana, le isole dell’arcipelago toscano e le Eolie, in Sicilia. Ma anche Corsica, Sardegna Liguria e Costa Azzura.

 

Siamo totalmente soddisfatti”aggiunge Pezzini “il charter ha attirato l’attenzione anche di molti neofiti che si sono avvicinati alle vacanze in mare per la prima volta. Molti si sono rivolti alla nostra organizzazione attraverso il nostro sito Internet e conoscendoci non hanno avuto titubanze poi sulla scelta della vacanza” conclude Andrea Pezzini.

 

La barca è quindi percepita sempre di più come l’isola esclusiva, la comfort zone, dove godere delle vacanze in libertà e in totale sicurezza. Le discese a terra sono ovviamente facoltative. L’equipaggio si occupa di tutto e il cliente si deve solo rilassare, fare bagni di mare e di sole.

 

Aspetto non indifferente il fatto che Floating Life si occupa dell’intera logistica creando pacchetti su misura per soddisfare qualsiasi esigenza, con la possibilità di organizzare gite a terra anche con guide turistiche, riservare cene i luoghi particolari ed escursioni in zone d’interesse culturale e di piacere, definendo tutti i particolari prima della partenza e dell’imbarco. 

 

Quest’anno, causa covid Americani e Russi hanno ceduto il passo a clienti italiani, Austriaci, Tedeschi e Inglesi. “In particolare quest’anno sono salite a bordo famiglie, conferma Manuel Maiano, responsabile charter di Floating Life, “e meno nuclei di amici in cerca di divertimento. Molti clienti hanno chiesto infatti connessioni sicure e potenti per potersi collegare con la scuola senza temere interruzioni, e anche continuare a lavorare in smart working da remoto in mezzo al mare, o in una bella rada. Una famiglia è arrivata addirittura a consumare 50 giga al giorno per 7 giorni” conclude Maiano.

Ma non è tutto quest’anno “must have” a bordo ogni genere di toy, massaggiatore e personal trainer e soprattutto grande richiesta di chef d’alto livello per consumare pasti raffinati per scendere a terra il meno possibile.

 

Grande interesse anche per le barche in multiproprietà di cui Floating Life è esperta. La fractional Ownership già proposta da una decina di anni dalla società, e mercato in cui crede molto, mai come adesso è stata così di grande attualità. “Abbiamo ricevuto molte telefonate riguardo la possibilità di acquistare uno yacht in sharing e ci sono varie trattative in corso per il concept di 43 metri. La possibilità di condividere la proprietà di uno yacht senza l’accollo totale dei costi di gestione rispetto a uno yacht di proprietà singolo è ora un aspetto di grande attrattiva” afferma Andrea Pezzini.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

San Foca: sesta regata per "Più Vela per Tutti"

Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione

Rito Maori e scaramanzia napoletana: l’America’s Cup si presenta a Napoli

Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027

RORC Transatlantic Race 2026: Palanad 4 vince in Overall

La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare

Francesco Ettorre (FIV): l'America's Cup ci fa bene

L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita

America's Cup: a Napoli Alinghi gioca "quasi" in casa

“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi

Mondiale ILCA Under 21: bene Ginevra Caracciolo

Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Allagrande Mapei e Ambrogio Beccaria entrano nel vivo del progetto Vendée Globe

La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028

Invernale Napoli: Raffica vince la Coppa Ralph Camardella

Questi i vincitori delle due prove nella classe ORC: in Sportboat successi per Platamonia e Zizze’ Pacchiana; in Gran Crociera vince Fruscio

Napoli: al Club Nautico iscrizioni aperte per i corsi di avvicinamento alla vela

Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci