Bora calante per le tre prove della Barcolana Young, disputate oggi a Trieste. A vincere, nella classifica Juniores, è stata Lisa Vucetti, la giovane campionessa della SVBG, che dopo un 11.o posto nella prima regata si è portata in cima al podio grazie a un terzo e un primo posto. Seconda piazza per lo sloveno Maj Petric, del Jadro Koper, che dopo un primo posto nella prima regata ottiene invece un sesto e un ottavo, chiude a pari punti con la Vucetti ma è secondo per classifica avulsa, poiché vale di più, in caso di parità, il primo posto nell’ultima prova disputata. E’ slovena anche la terza piazza, che va a Svit Sterpin Dujmovic, con un decimo, un quarto e un secondo. Tra i piccoli Cadetti, vince Tommaso Geiger (CVDM) con un terzo, un quarto e un terzo posto, seguito da Mattia di Martino (SVBG) con un decimo, un secondo e un primo. Terza piazza per Francesco Tesser (STV), che dopo due primi resta indietro nell’ultima prova e chiude in 14.a posizione, a sei punti dal gradino più alto del podio. Rimasta ferma ieri in segno di lutto, Barcolana Young - organizzata dalla SVBG con il supporto della Fondazione CRTrieste - ha visto oggi, dopo le tre regate in mare, la grande festa a terra della premiazione, con tanti premi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo