giovedí, 15 gennaio 2026

BARCOLANA

Barcolana magica ma con tante sfide da affrontare

barcolana magica ma con tante sfide da affrontare
redazione

La Barcolana 2025 ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, di essere qualcosa di unico nel panorama velico mondiale. Oltre millesettecento barche al via, migliaia di velisti da tutto il mondo e una città intera trasformata in un teatro naturale: Trieste ha vissuto giorni di pura energia.
Sulle rive, turisti, triestini e appassionati hanno condiviso lo stesso orizzonte, quello del Golfo che da oltre mezzo secolo si riempie di vele come nessun altro luogo sulla Terra. Ma dietro la bellezza di questo spettacolo, Barcolana 57 ha messo in evidenza anche i limiti strutturali di un evento diventato enorme: problemi di traffico, sovraffollamento, difficoltà logistiche e la sfida ancora aperta della sostenibilità ambientale.

Il fascino della Barcolana resta intatto. L’emozione di vedere partire, allo stesso colpo di cannone, barche d’altura e piccole derive, professionisti e famiglie, è qualcosa che nessun’altra regata può offrire.
Quest’anno il vento si è fatto desiderare: dopo un sabato frizzante, la domenica ha visto poche raffiche e partenze lente, ma l’atmosfera è rimasta quella delle grandi occasioni. Chi era in mare ha raccontato di un silenzio quasi irreale, rotto solo dal fruscio delle vele in attesa del soffio buono.
Un momento sospeso, che ha ricordato a tutti che la vela non si comanda: si attende, si interpreta, si rispetta.

Sulle rive triestine si è respirata un’aria di festa continua. Musica, mercatini del mare, street food e mostre fotografiche hanno reso la Barcolana una settimana di eventi diffusi. L’indotto turistico è stato notevole, con alberghi e ristoranti sold out già da giorni prima.
Molti equipaggi stranieri hanno elogiato la cordialità dei volontari e la capacità organizzativa dei circoli velici triestini, da sempre il cuore pulsante dell’evento.

L’altra faccia, però, è quella della complessità crescente. Con un afflusso stimato di oltre 250.000 persone, la città ha sofferto un traffico congestionato e una mobilità interna difficoltosa. Le navette potenziate e i divieti di circolazione hanno alleviato solo in parte i disagi, mentre per i residenti le giornate clou sono state una prova di pazienza.

Anche sul fronte della sicurezza, sebbene l’organizzazione e le autorità abbiano messo in campo un piano imponente di presidi a terra e in mare, il coordinamento in momenti di massima affluenza rimane una sfida delicata.
Le comunicazioni al pubblico, soprattutto per quanto riguarda aggiornamenti meteo e modifiche di programma, sono state giudicate da molti poco tempestive o poco chiare.

Il tema ambientale è stato uno dei cardini dell’edizione 2025. Il Barcolana Sea Summit ha ospitato dibattiti di alto livello su economia blu e tutela del mare, e diverse regate giovanili e inclusive hanno promosso valori di responsabilità e rispetto.
Tuttavia, l’impatto complessivo dell’evento resta importante: rifiuti lungo le rive, mezzi di supporto a motore e difficoltà nel gestire flussi così imponenti mostrano che la strada verso una Barcolana davvero “green” è ancora lunga.
Gli organizzatori, però, hanno annunciato progetti pilota per il 2026, come punti di raccolta differenziata automatizzati e un incentivo all’uso di combustibili bio nei mezzi di assistenza.

Non sono mancati i segnali positivi anche sul fronte sociale. Le iniziative “Women in Sailing” e “Barcolana per Tutti” hanno portato in mare equipaggi misti, atleti paralimpici e giovani provenienti da scuole vela di tutta Italia.
È questo, forse, il cuore vero della Barcolana: una regata dove l’agonismo incontra la condivisione, e dove la vela torna ad essere non solo sport, ma linguaggio comune.

La Barcolana 2025 ha confermato di essere molto più di una competizione: è un’esperienza collettiva, un rito laico che unisce sport e identità.
Ma per restare sostenibile — economicamente, ambientalmente e socialmente — dovrà imparare a gestire meglio il suo stesso successo.

Trieste ha regalato ancora una volta uno spettacolo straordinario. Ora serve che la sua regata più amata diventi anche un modello di equilibrio tra passione, sicurezza e rispetto per il mare.
Perché solo così la magia della Barcolana potrà continuare a soffiare… come una Bora gentile, ma costante.

I numeri della Barcolana 2025

  • Edizione: 57ª
  • Barche iscritte: 1.742
  • Equipaggi stranieri: 23 nazioni rappresentate
  • Spettatori stimati: oltre 250.000
  • Vento alla partenza: 2–4 nodi da Sud-Est
  • Indotto economico: stimato oltre 15 milioni di euro
  • Eventi collaterali: 400 tra regate minori, talk, mostre e concerti

 


14/10/2025 10:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci