domenica, 1 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

sailgp    open skiff    america's cup    caribbean 600    campionati invernali    la lunga bolina    star    regate    ilca    trofeo princesa sofia   

BARCOLANA

Barcolana magica ma con tante sfide da affrontare

barcolana magica ma con tante sfide da affrontare
redazione

La Barcolana 2025 ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, di essere qualcosa di unico nel panorama velico mondiale. Oltre millesettecento barche al via, migliaia di velisti da tutto il mondo e una città intera trasformata in un teatro naturale: Trieste ha vissuto giorni di pura energia.
Sulle rive, turisti, triestini e appassionati hanno condiviso lo stesso orizzonte, quello del Golfo che da oltre mezzo secolo si riempie di vele come nessun altro luogo sulla Terra. Ma dietro la bellezza di questo spettacolo, Barcolana 57 ha messo in evidenza anche i limiti strutturali di un evento diventato enorme: problemi di traffico, sovraffollamento, difficoltà logistiche e la sfida ancora aperta della sostenibilità ambientale.

Il fascino della Barcolana resta intatto. L’emozione di vedere partire, allo stesso colpo di cannone, barche d’altura e piccole derive, professionisti e famiglie, è qualcosa che nessun’altra regata può offrire.
Quest’anno il vento si è fatto desiderare: dopo un sabato frizzante, la domenica ha visto poche raffiche e partenze lente, ma l’atmosfera è rimasta quella delle grandi occasioni. Chi era in mare ha raccontato di un silenzio quasi irreale, rotto solo dal fruscio delle vele in attesa del soffio buono.
Un momento sospeso, che ha ricordato a tutti che la vela non si comanda: si attende, si interpreta, si rispetta.

Sulle rive triestine si è respirata un’aria di festa continua. Musica, mercatini del mare, street food e mostre fotografiche hanno reso la Barcolana una settimana di eventi diffusi. L’indotto turistico è stato notevole, con alberghi e ristoranti sold out già da giorni prima.
Molti equipaggi stranieri hanno elogiato la cordialità dei volontari e la capacità organizzativa dei circoli velici triestini, da sempre il cuore pulsante dell’evento.

L’altra faccia, però, è quella della complessità crescente. Con un afflusso stimato di oltre 250.000 persone, la città ha sofferto un traffico congestionato e una mobilità interna difficoltosa. Le navette potenziate e i divieti di circolazione hanno alleviato solo in parte i disagi, mentre per i residenti le giornate clou sono state una prova di pazienza.

Anche sul fronte della sicurezza, sebbene l’organizzazione e le autorità abbiano messo in campo un piano imponente di presidi a terra e in mare, il coordinamento in momenti di massima affluenza rimane una sfida delicata.
Le comunicazioni al pubblico, soprattutto per quanto riguarda aggiornamenti meteo e modifiche di programma, sono state giudicate da molti poco tempestive o poco chiare.

Il tema ambientale è stato uno dei cardini dell’edizione 2025. Il Barcolana Sea Summit ha ospitato dibattiti di alto livello su economia blu e tutela del mare, e diverse regate giovanili e inclusive hanno promosso valori di responsabilità e rispetto.
Tuttavia, l’impatto complessivo dell’evento resta importante: rifiuti lungo le rive, mezzi di supporto a motore e difficoltà nel gestire flussi così imponenti mostrano che la strada verso una Barcolana davvero “green” è ancora lunga.
Gli organizzatori, però, hanno annunciato progetti pilota per il 2026, come punti di raccolta differenziata automatizzati e un incentivo all’uso di combustibili bio nei mezzi di assistenza.

Non sono mancati i segnali positivi anche sul fronte sociale. Le iniziative “Women in Sailing” e “Barcolana per Tutti” hanno portato in mare equipaggi misti, atleti paralimpici e giovani provenienti da scuole vela di tutta Italia.
È questo, forse, il cuore vero della Barcolana: una regata dove l’agonismo incontra la condivisione, e dove la vela torna ad essere non solo sport, ma linguaggio comune.

La Barcolana 2025 ha confermato di essere molto più di una competizione: è un’esperienza collettiva, un rito laico che unisce sport e identità.
Ma per restare sostenibile — economicamente, ambientalmente e socialmente — dovrà imparare a gestire meglio il suo stesso successo.

Trieste ha regalato ancora una volta uno spettacolo straordinario. Ora serve che la sua regata più amata diventi anche un modello di equilibrio tra passione, sicurezza e rispetto per il mare.
Perché solo così la magia della Barcolana potrà continuare a soffiare… come una Bora gentile, ma costante.

I numeri della Barcolana 2025

  • Edizione: 57ª
  • Barche iscritte: 1.742
  • Equipaggi stranieri: 23 nazioni rappresentate
  • Spettatori stimati: oltre 250.000
  • Vento alla partenza: 2–4 nodi da Sud-Est
  • Indotto economico: stimato oltre 15 milioni di euro
  • Eventi collaterali: 400 tra regate minori, talk, mostre e concerti

 


14/10/2025 10:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci