Partire per tornare, viaggiare sull'onda di un respiro più antico, arrivare ai confini di un sogno, quello di Venezia e del suo mondo, e scoprirne mille altri. E sapere di sale e solitudine, incrociare le energie di tanti e la piccolezza di pochi. Navigare nel tempo e nella realtà per ricordare, capire, riannodare. E far ritornare l'antico Golfo di Venezia, l'Adriatico, un ponte tra genti e culture dopo che per un secolo, l'ultimo, è stato un muro.
A bordo di una barca a vela un po’ scassata ma tenace, un gruppo di avventurieri e un giornalista, inseguono le orme della Serenissima lungo una rotta antica, percorsa un tempo dalle galee, da Venezia a Corfù passando per Croazia, Montenegro e Albania. Cercano la storia, ma soprattutto loro stessi, antenne e testimoni, viaggiatori e curiosi. In balia del vento e della vita che scorre.
L'AUTORE:
Maurizio Crema, nato a Verona, vive a Venezia. Giornalista professionista de Il Gazzettino, collabora con D Donna Repubblica e Diario. Gli piace viaggiare, non solo in moto. Ha all'attivo reportage dai Balcani, India, Cina, Sud America. Viaggio ai confini dell'Occidente. In moto sulle strade dell'Albania
Maurizio Crema
SULLE ALI DEL LEONE
A vela da Venezia a Corfù navigando sulle rotte della Serenissima
Ediciclo Editore
€ 15,00
pagine: 176
Dimensioni: 14x18 cm
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità