lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

ATTUALITÀ

La Veleria San Giorgio produrrà mascherine per gli ospedali liguri

la veleria san giorgio produrr 224 mascherine per gli ospedali liguri
redazione

Un intervento concreto nel segno dell’hashtag  #noicisiamo quello della Veleria San Giorgio a favore della ASL 4 del Sistema Sanitario Regione Liguria che ha sede a Sestri Levante. La Veleria San Giorgio, storica azienda ligure fondata nel 1926, ha infatti dato il via alla produzione di mascherine chirurgiche destinate al personale della ASL4 che conta tre ospedali, Sestri Levante, Rapallo e Lavagna, che servono una popolazione di quasi 150.000 persone. In appena una settimana l’azienda guidata da Anton Francesco Albertoni, past president (per otto anni) di Confidustria Nautica, ha adattato gli impianti della propria sede di Casarza Ligure, pochi chilometri da Genova, dove realizza giubbotti di salvataggio hi-tech per impieghi militari, produzione che affianca quella per le navi da crociera delle maggiori compagnie, da Carnival, a Costa, a Grimaldi e quella del diporto, alla produzione  di mascherine protettive.

 “Fabbrichiamo giubbotti di salvataggio, che rientrano nei dispositivi di protezione individuale”, spiega Anton Francesco Albertoni. “Sappiamo quindi bene quelli che sono gli standard tecnici e normativi richiesti in questo settore. Così, quando la carenza di mascherine si è evidenziata in tutta la sua drammatica dimensione, e un vecchio ordine di mascherine destinate all’azienda fatto in Cina, ma che a quel punto volevamo, come dire, girare alla ASL4, è stato bloccato in dogana, abbiamo deciso di impegnarci in prima persona”.

Ottenute le specifiche di materiali, caratteristiche di protezione e di confezione, l’ufficio progettazione di Veleria San Giorgio ha velocemente sviluppato i prototipi che sono stati inviati agli uffici competenti per la certificazione. Che è subito arrivata. “Abbiamo ottenuto la certificazione per tutti e  quattro i modelli che avevamo sottoposto ai controlli. Così abbiamo dato il via alla produzione”.  Che, tiene a sottolineare Albertoni, sarà destinata unicamente agli operatori della ASL 4 . “Abbiamo lì tanti amici e conoscenti e vogliamo dare una mano ai medici e agli infermieri degli ospedali del Tigullio”.

Primo obiettivo (già raggiunto) della nuova linea di produzione,  1.000 mascherine al giorno da destinare alla ASL4. Poi si vedrà se allargare la produzione anche a terzi. “Il problema però è più generale”, conclude Anton Francesco  Albertoni, che rifiuta il termine di riconversione per la sua, ma anche per altre iniziative di altri imprenditori del settore manifatturiero. “Per prodotti a basso valore aggiunto e basso costo, come le mascherine, che abbiamo visto sono un vero prodotto strategico, occorre che non solo l’Italia, ma l’Europa, ponga dei limiti così che possa svilupparsi un vero mercato. In caso contrario dipenderemo sempre da Paesi dove il costo del lavoro è concorrenziale con il nostro. Se invece ci fosse una qualche forma di protezione per questi prodotti allora sì avrebbe senso riconvertire impianti e impegnarsi in quella produzione. Oggi, invece possiamo solo rincorrere gli eventi e, appunto, adattare, non riconvertire, gli impianti. Spero che, una volta che questa emergenza sarà finita, non solo l’Italia ma l’Europa sappia prendere le decisioni giuste”. In attesa di uscire dal tunnel alla Veleria San Giorgio si lavora nel segno dell’hashtag  #noicisiamo.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci