Inaugurata oggi in Accademia Navale la mostra “Il Mare, le vele” che ha fatto registrare ancora una volta una nutrita adesione da parte dei giovani studenti della Toscana. Svolta anche la premiazione delle migliori opere d’arte alla presenza del Provveditore agli studi e dell’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, comandante dell’Istituto di formazione della Marina Militare.
“Il Mare e le Vele è un concorso in cui crediamo molto, perché si rivolge ai giovani con l’obiettivo di farli riflettere sull’importanza del mare e della sua tutela. Il mare è un fattore essenziale per la prosperità della vita sul nostro pianeta: occupa il 70% della superficie terrestre, genera la metà dell’ossigeno che respiriamo, è un immenso contenitore di risorse alimentari, materie prime e fonti energetiche ed è infine il più grande sistema di comunicazione globale.”
Queste le parole dell’ammiraglio Biaggi, che ha poi continuato “In particolare, l’Italia, con i suoi 8.000 km di costa e la sua posizione al centro del Mediterraneo, dipende fortemente dal mare e dall’economia marittima. Ai ragazzi che hanno partecipato al concorso va il nostro plauso per gli spunti di riflessione che con i loro disegni e progetti ci hanno regalato. Continueremo quindi a collaborare con il Tirreno e con le scuole riproponendo, di anno in anno, un tema diverso per promuovere l’amore e la tutela dell’ambiente marino”.
Oggi sono anche giunte in Accademia Navale le ultime delegazioni delle Marine militari, provenienti da 4 differenti continenti, che a breve solcheranno il campo di regata nei pressi della Terrazza Mascagni a bordo dei TRIDENTE 16, per contendersi l’ambito trofeo “Naval Academies Regatta (NAR)”.
La SVI 2022 assume così un contesto sempre più internazionale con gli equipaggi di Belgio, Bulgaria, Cile, Egitto, Germania, Marocco, Olanda, Nigeria, Pakistan, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Slovenia, Regno Unito che, insieme al team dell’Accademia Navale che rappresenterà l’Italia, hanno sin da subito effettuato una uscita in mare di ambientamento e perfezionamento dell’assetto delle imbarcazioni assegnate.
Continuano, tra l’altro, nell’ambito della manifestazione, le attività a favore della cittadinanza promosse dalla Marina Militare, presso la Terrazza Mascagni: oltre a provare il simulatore dell’imbarcazione OPTIMIST e le tradizionali attività svolte dagli allievi ufficiali dell’Accademia Navale, come il riconoscimento stellare e le lezioni di nodi, è a disposizione di tutti i visitatori il “centro mobile informativo” della Marina Militare, un mezzo all’avanguardia che proietta sulla terraferma l’attività delle unità navali.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
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