Non solo windsurf e vela sul lago di Garda, ma da qualche anno anche Stand Up Paddle; anche il cosiddetto SUP è diventato uno degli sport d’acqua preferiti per gli affezionati del Garda Trentino, cosicchè anche le poche volte che non c’è vento la disciplina sportiva alternativa c’è sempre. E il Circolo Surf Torbole, rispondendo a questa tendenza, è ormai il terzo anno che propone la SUPLonga Marathon Cup, manifestazione di due giorni aperta a tutti, dagli amatori ai professionisti, quesi ultimi presenti con tavole sofisticate, leggere e veloci; possibilità di partecipare però anche per chi è senza tavola dato che alla gara corta "beach race", RRD e il Circolo Surf Torbole hanno messo a disposizione tavole gonfiabili uguali per tutti grazie alla formula a batterie.
Il tempo è stato grande alleato per l’evento che a metà ottobre ha visto gli atleti pagaiare ancora in abbigliamento decisamente estivo, con un nutrito tifo in spiaggia alla partenza delle gare, che ha animato la battigia antistante il Circolo Surf Torbole. La gara ha visto anche la collaborazione della rivista tedesca SUP Magazine con abbinato il circuito SUP Alps Trophy, che ha richiamato molti atleti stranieri. I più forti, così come successo lo scorso anno, hanno offerto un bel testa a testa sia nel beach contest (percorso breve in cui bisogna dare il massimo in pochi minuti), che nella long distance, della durata quest’anno di un’ora scarsa. I due protagonisti si sono scambiati le posizioni nelle due diverse discipline: Davide Ionico si è imposto nella beach race, mentre l’avversario più diretto Filippo Mercuriali nella lunga ha vinto con soli 6 secondi di vantaggio su Ionico. terzo nella long distance Alessandro Sapigni, mentre il più giovane Marco Susanna ha vinto tra gli under 18. "Con quasi 50 iscritti la manifestazione è ben riuscita - ha commentato il Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti - i più forti c’erano e con il Circuito SUP Alp avevamo molti stranieri al via, anche se le prime posizioni sono state tutte conquistate dagli italiani, tranne che nella categoria femminile”.
Sempre suggestivo il percorso della long distance, che copre tutta la costa nord del lago di Garda: affascinante il passaggio nel canale attorno alla rocca di Riva del Garda, ma anche nel tratto in cui i concorrenti hanno avuto il paese di Torbole da sfondo alla regata: un paesaggio vario, che sicuramente in certe zone di mare, ove il sup è ben diffuso, non esiste.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo