sabato, 20 giugno 2026

ARTICO

La spedizione del dirigibile Italia e ricerca scientifica in Artico

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Polarquest2018, celebrano i 90 anni della spedizione del Dirigibile Italia al Polo Nord. Un incontro che inquadra questa impresa nell’ambito delle grandi missioni scientifiche e geografiche della prima metà del Novecento e racconta la ricerca italiana e internazionale contemporanea.
Durante la serata è previsto un collegamento in diretta con alcuni ricercatori della base artica del CNR "dirigibile Italia" che prende il nome dalla spedizione del 1928.
La ricerca scientifica italiana in Artico contribuisce infatti agli studi internazionali e interdisciplinari con oltre 20 progetti. Gli esperimenti interessano la chimica e la fisica dell’atmosfera, la meteorologia. Inoltre è attivo un osservatorio permanente per lo studio dell'oceano artico nel clima globale e sono in corso studi di geologia, geofisica, biologia e astrofisica.
È anche l’occasione per ricordare la figura di Aldo Pontremoli, fisico di punta degli anni Venti, che prese parte alla spedizione come giovane professore di fisica teorica presso l’Università degli Studi di Milano, dove aveva creato ex novo un Istituto di Fisica Complementare che si segnalò in tutta Italia per i progetti di ricerca d’avanguardia ad esso collegati.
L’appuntamento prende spunto dall’oggetto simbolo di quella tragica avventura: la Tenda Rossa, rifugio dei superstiti per 48 giorni nelle condizioni estreme del Mare Glaciale Artico, in attesa dei soccorsi provenienti da tutta Europa.
La Tenda Rossa, bene di proprietà del Comune di Milano, è stata esposta al Museo fino dal 1953, anno della sua apertura al pubblico. In questi anni, con la supervisione della Soprintendenza di Milano, è stata oggetto di un lungo e delicato restauro che sta per concludersi ed è stato finanziato da Regione Lombardia. L’iniziativa, finalizzata alla valorizzazione di un bene appartenente al patrimonio culturale dell’Europa, si inserisce nell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 promosso in Italia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Conclude l’incontro la presentazione di Polarquest2018, spedizione di ricerca ed esplorazione che prende ispirazione dall’impresa di Umberto Nobile e partirà per la circumnavigazione delle isole Svalbard nel mese di agosto. Tre sono gli obiettivi che si pone: effettuare campionamenti di microplastiche dell’ipotetica "sesta isola" in oceano Artico, rilevare il flusso di raggi cosmici per la prima volta oltre gli 80°N e cercare per la prima volta i resti del dirigibile Italia a Nord-Est dell’arcipelago.
PROGRAMMA
SALUTI INTRODUTTIVI
Fiorenzo Galli
Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci

Massimo Inguscio
Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR

Gianluca Vago
Rettore Università degli Studi di Milano
INTERVENTI
Marco Iezzi
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
La Tenda Rossa, dal mito alla spedizione scientifica

Leonardo Gariboldi
Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli"
Aldo Pontremoli: la ricerca scientifica nella spedizione polare del 1928

Stefano Aliani
Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR - ISAC
La base Dirigibile Italia del CNR, il contributo italiano agli studi sull’Artico

Collegamento skype con i ricercatori CNR e il giornalista Daniele Moretti di SkyTG24
La base artica ‘Dirigibile Italia’

Marcello Abbrescia
Università degli Studi di Bari, Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi
L’affascinante mondo dei raggi cosmici e il progetto Extreme Energy Events

Peter Gallinelli
Polarquest 2018
A vela nei ghiacci artici a bordo di Nanuq, l’igloo passivo, dalla Groenlandia alle Svalbard sulle tracce del Dirigibile Italia

MODERA
Paola Catapano, CERN Communications - capo progetto Polarquest2018


21/05/2018 22:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci