Una volta la Star era una delle flotte che ravvivano la Centomiglia. All'epoca era la barca "regina" delle Olimpiadi. In Centomiglia correvano un po' tutte le carene ormeggiate lungo le rive lacustri. Una Star fu seconda assoluta già alla "Cento" dell'esordio, quella del 1951, con lo skipper Zorzi di Malcesine, battuta solo dal lungo Airone, 6 metri Stazza internazionale (12 lunghezza effettiva), del conte veronese Umberto Peretti Colò. Vinse in assoluto nel 1959 con il comasco Nanni Porro, nel 1961 con il milanese Giorgio Falck, infine, nel 1966, con il gardesano Flavio Scala.
La storia olimpica di questa barca, nata nel 1911 da un'idea dello statuinitese William Gardner, è legata, per noi italiani, ai tanti successi di Tino Straulino e Nico Rode, oro nel 1952 ad Helsinski, Finlandia, argento nel 1956 a Melbourne, in Australia. Sul lago, la tradizione vanta i nomi di Flavio Scala (prima con Mauro Testa alle Olimpiadi del 1972, poi con Alberto Rossari), Albino Fravezzi e Roberto Benamati che fu, campione del Mondo nel 1991. La flotta della Star italiana, il XIV° distretto, tornerà a Gargnano, più precisamente al Marina di Bogliaco, il 27-28 ottobre per il suo Campionato Open 2018. La regata vanta come campioni in carica lo statunitense Jack Jennigs e il tedesco (già campione del Mondo) Frithjas Kleen, che con l'oro olimpico del Laser Paul Goodison si è poi imposto nella Champions League 2017. Secondo, al Campionato di Distretto, fu Roberto Benamati, quest'anno già primo nel Campionato Italiano, sesto all'Europeo e tattico, vincitore assoluto, alla Centomiglia con il maxi cat ungherese "The Red". Il Campionato XIV Distretto avrà inizio il 26 ottobre con l'arrivo dei concorrenti. Si correrà poi dal 27 al 28 con un programma di 6 prove, titolo assegnato anche dopo due gare. Tra i concorrenti annunciati ci saranno, ovviamente, Roberto Benamati e il giovanissimo Guido Gallinaro, il Campione del Mondo Laser Radial 2018, che, ad inizio dicembre, è stato invitato alla Champions League Mondiale della Star in programma a Nassau, Bahamas.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica