Pubblicato uno studio di 12 anni sul delfino costiero tursiope nell’Arcipelago Toscano, nell’area Sito di Importanza Comunitaria (Sic) di recente istituzione dedicato alla ‘Tutela del Tursiops truncatus’. L’area fa parte della rete Natura 2000, una rete di aree protette previste dalla Direttiva Habitat allo scopo di conservare la biodiversità dell’Unione europea.
Lo studio, coordinato da ISPRA e realizzato insieme all’Università di Pisa ed all’associazione Accademia del Leviatano e pubblicato sulla rivista scientifica ‘Mediterranean Marine Science’, ha messo a confronto i dati di distribuzione e di presenza della specie fra i due periodi previsti per il reporting ai sensi dalla Direttiva Habitat (2007-2012 e 2013-2018).
I risultati hanno evidenziato una presenza costante degli animali nel lungo termine, anche con individui giovani e grandezza dei gruppi stabili, e una maggiore frequenza nell’area durante la primavera ed estate.
Lo studio ha tuttavia segnalato, pur senza differenza statisticamente significative, una riduzione sia nella distribuzione che nell’abbondanza degli animali all’interno del sito negli anni più recenti. La motivazione di tale riduzione potrebbe essere dovuta alla natura mobile della specie, che potrebbe star utilizzando aree più vaste. La prosecuzione dello studio nelle prossime annualità permetterà di valutare meglio i trend della presenza della specie, il suo stato di conservazione ed eventuali misure di mitigazione necessarie per la conservazione della specie.
Lo studio, realizzato grazie all’impegno Corsica Sardinia Ferries che ha ospitato i ricercatori a bordo del ponte di comando delle loro navi, si inserisce in un progetto di più vasta portata coordinato da ISPRA per la conoscenza e monitoraggio di lungo termine di mammiferi e tartarughe marine e principali pressioni nell’area del bacino Mediterraneo (Fixed Line Transect Mediterranean monitoring Network).
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
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In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
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Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff