E' appena arrivata in Cantiere per gli allestimenti degli interni e ha già fatto strage di cuori. Per la sua prua affilata, per i suoi volumi calibrati per regalare alte prestazioni e concedere grande comfort in crociera. Sezioni tirate e superficie bagnata ridotta. E' lei, IY 14.98 la nuova lady che, appena arrivata, ci ha già stregati.
Già che ci siamo mettiamo in naso nel centro dello scafo. L'imponente struttura è rigida, manovrabile e molto leggera. La parte strutturale rivela diversi aspetti ad alta tecnologia: costruzione in infusione, le strutture longitudinale e trasversali sono costruite con uso di carbonio: leggere e altamente resistenti. Il ragno è in acciaio e viene laminato allo scafo con fibre unidirezionali di carbonio, ed è sostenuto da una struttura laterale longitudinale, sempre in carbonio per dare rigidità anche rigidità longitudinale e trasversale. Per navigare ogni mare in ogni condizione. La prua dell 'IY 15.98 dritta e slanciata, oltre ad essere tecnicamente efficiente nell'onda, anche esteticamente è molto bella.
Regate & C.
In anteprima a bordo dell'IY 14.98
ll Covid ha bloccato le regate di tutto il mondo almeno per sette mesi. Inutile negare, siamo in astinenza. Noi però una sfida ve la vogliamo proporre: la Bermuda Race. La storica regata che con cadenza biennale si snocciola su un percorso di 635 miglia, e quest'anno si svolgerà online, il 19 Giugno prossimo. Quindi possono partecipare tutti.
Vi invitiamo ad iscrivervi nella Finisterre Division, così sarete i primi a veleggiare con IY 14.98, per competere anche per vincere uno speciale premio messo in palio da Italia Yachts. https://bermudarace.com/onlinerace/.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti