domenica, 23 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    52 super series    palermo-montecarlo    turismo    star    the ocean race    les voiles de saint-tropez    press    dragoni    kite    wing foil    470 mixed    ambiente   

ROTTE GOLOSE

Inzolia/Ansonica: due espressioni dello stesso vitigno

inzolia ansonica due espressioni dello stesso vitigno
Pier Giorgio Paglia

Da qualche anno l’Italia del vino sta riscoprendo il valore dei suoi autoctoni: oggi vitigni come Passerina o Pecorino sono noti al grande pubblico e le loro uve vengono vinificate anche in purezza, dando vita a molti vini di indubbia piacevolezza. E’ questo il caso dell’Inzolia (o Insolia), probabilmente il più antico vitigno autoctono siciliano, tradizionale base per la mistella del Marsala, che garantisce vini di buona struttura e longevità. Pianta robusta e resistente ai climi siccitosi,  l’Inzolia nel tempo si è diffusa in molte altre zone d’Italia, come in Sardegna e nel Lazio, ma soprattutto nell’isola d’Elba, del Giglio e nella maremma toscana, dove è conosciuta come Ansonica. Ma se Inzolia e Ansonica sono geneticamente lo stesso vitigno, il terroir, inteso come la somma delle influenze di terreni, esposizione e clima, ambiente circostante e, soprattutto, apporto umano, ci restituisce vini anche molto differenti. E’ questo il caso di due riuscite etichette che, proprio in virtù di scelte enologiche decisamente lontane tra loro, pur avendo in comune il genoma hanno caratteristiche organolettiche quasi antitetiche.

Bianca di Valguarnera Sicilia IGT

Duca di Salaparuta: l’Inzolia viene allevata ad alberello a 300mt sul livello del mare, sulle colline argilloso-calcaree di Salemi (Salèm, “luogo salubre”, per gli Arabi) dove il clima caldo-arido, fatto di inverni miti e primavere/estati molto asciutte, unito alle forti escursioni termiche favorisce lo sviluppo degli aromi primari. Un bianco strutturato, caldo, adatto a palati forti che non disdegnano i vini lungamente fermentati ed affinati (8 mesi a contatto dei propri lieviti) in legno, guadagnando in complessità e perdendo un po’ d’immediatezza di beva e di florealità del bouquet. Apripista dei grandi bianchi affinati in rovere (la prima annata è il 1987), questo vino è rimasto identico a se stesso, ben costruito e moderno già al concepimento dato che all’epoca nessuno commercializzava vitigni autoctoni siciliani in purezza e men che mai affinati in legno.

All’occhio

Giallo dorato caldo, con lievi riflessi verdognoli. Decisamente consistente.

Al naso

Elegante, si mostra subito complesso ed intenso: pesche gialle e mele cotogne mature, mango, fichi secchi, spezie dolci, tabacco biondo, nocciole. E’ evidente l’apporto aromatico del legno, possente ma ben integrato.

In bocca

Sontuoso, imponente, caldo, risponde perfettamente al naso. Finale lungo ed appagante, con ritorni retronasali di spezie, zafferano, mele cotogne.

 

Bucce Maremma Toscana IGT

Poggio Argentiera: l’Ansonica, coltivata in maremma fin dalle prime colonizzazioni romane, è il vero autoctono di questo territorio. In passato è stato spesso considerato un vino rustico, fermentato alla stessa maniera di un rosso, con grande presenza tannica e colore leggermente ambrato. Questo vino deve il nome proprio al genere di vinificazione, con fermentazione sulle bucce che viene effettuata per 5-6 giorni e a cui segue un lungo affinamento sulle fecce per circa 18 mesi in cemento e legno grande. Un vino ben fatto, gustoso e saporito, che ricorda i sapori di una volta e che coniuga alla perfezione la ricerca di una vinificazione particolare alle fragranze di un vitigno antico e fortemente legato al territorio.

All’occhio

Giallo paglierino intenso, reso leggermente torbido dalle fecce fini in quanto non chiarificato e non filtrato.

Al naso

Intenso e di certa complessità, gioca le sue carte migliori sul floreale: biancospino, acacia e tiglio. Qualche nota fruttata, di mela golden e pesca giallona, e una nuance di erba tagliata di fresco mista a eleganti sentori di lievito completano il bouquet.

In bocca

Morbido, con una discreta freschezza mista ad una vena sapida molto piacevole, è di buon corpo pur restando di beva facile e ben equilibrata. Intriga la lieve tannicità che gli deriva dalla fermentazione sulle bucce, appena accennata eppure gustosa al palato. In chiusura una nota ammandorlata, leggermente amaricante, molto fine.


16/04/2013 09:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

A Lignano Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show,trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare in un grande salotto gastronomico a cielo aperto

Palermo-Montecarlo 2026, partita la 21ª edizione: 39 barche verso il Principato

Partenza spettacolare da Mondello con 10-15 nodi da Ovest. La flotta ha scelto la rotta verso Ovest, ma la prima notte potrebbe già essere decisiva. Prime barche attese a Montecarlo giovedì 20 agosto

Palermo-Montecarlo, prime 24 ore: Black Jack 100 detta il ritmo, Arkas Blue Moon sogna il colpaccio

Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo

Tre azzurri al Mondiale Juniores Formula Kite

Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding

I Dragoni tornano a Cowes: 49 barche per l'Edinburgh Cup

Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Palermo-Montecarlo: après Black Jack ...le déluge!

Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione

Les Voiles de Saint-Tropez 2026, una flotta da record tra Maxi, J Class e grandi classiche

I numeri annunciati dalla Société Nautique de Saint-Tropez promettono una settimana di vela di altissimo livello: oltre 260 imbarcazioni, quasi 50 Maxi e tre J Class

Elba d’autunno: cosa fare quando si scende dalla barca

Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie

The Ocean Race Atlantic premia l'impegno per l'oceano

Il "Racing For The Ocean Teams Challenge" si amplia e introduce nuovi premi dedicati all'impatto sull'oceano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci