Per i regatanti del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli la domenica è iniziata con un’uscita in mare inquietante, tra nuvoloni neri che incombevano da terra su Civitavecchia e Tolfa e la pioggia, continua ed insistente, che non accennava nemmeno per un istante a smettere.
Quello che invece non mancava, a dispetto delle previsioni, era il vento, che soffiava forte, tra i 15 e i 18 nodi, quasi dalla direzione prevista: uno Scirocco non pieno, con un vento da 100° stabile seguendo il quale il comitato di regata, guidato da Fabio Barrasso, aveva steso un campo perfetto.
“Un cielo grigio, una pioggia fastidiosa e costante ma senza scrosci, un’onda che fortunatamente si è allineata al vento, una temperatura fredda ma accettabile, sui 7/8 gradi e un vento costante di 15/18 nodi - spiegava al termine della regata Fabio Barrasso – hanno caratterizzato la giornata, consentendoci una prima prova velocissima che ha aperto le porte alla possibilità di una seconda prova. E’ stato necessario riposizionare velocemente il campo, perché la rotazione del vento ci ha regalato un Levante, ma anche la seconda prova è stata portata a termine, nonostante il calo del vento sceso fino a circa 8 nodi. Nella prima prova i lati del percorso sono stati di 1.7 miglia con 2 giri per Regata, Crociera e X2 ed un solo giro per i Gran Crociera, mentre nella seconda prova, con i lati più corti (1.5 miglia), solo i Regata hanno fatto due giri del percorso”.
Due prove belle ed intense, quindi, che hanno impegnato gli equipaggi fin quasi alle 16:00, con regate tiratissime e risolte quasi in volata.
REGATA IRC
Che la giornata fosse frizzantina è stato subito palese alla prima regata, con Athyris, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis, che è riuscito ad infliggere la prima sconfitta della stagione in IRC al First 40 Tevere Remo-Mon Ile di Gianrocco Catalano. Solo 12 secondi ma veri, sia in reale, sia in compensato, che hanno dato per la prima volta una classifica diversa, con Athyris sul podio più alto, seguito da Tevere Remo-Mon Ile e da Ulika, lo Swan 45 di Stefano Masi, che ha pagato un distacco di 1’16” overall. In reale (ci piace sempre citare chi mette la sua prua davanti a tutti) la Line Honours è andata a Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci in entrambe le prove di giornata.
Nella seconda regata le cose tornavano al loro posto, con la vittoria di Tevere Remo-Mon Ile, questa volta sudatissima, con soli 9” di vantaggio su un altro First 40, Sayann di Paolo Cavarocchi. Ulika si confermava al terzo gradino del podio.
La classifica generale in Regata IRC vede saldamente al comando dopo 5 prove Tevere Remo-Mon Ile, seguita da Ulika e da Athyris.
REGATA ORC
In Regata ORC, nella prima regata Athyris precedeva Ulika di 7” e Tevere Remo-Mon Ile di 21”, mentre nella seconda prova Tevere Remo-Mon Ile precedeva Milù III e Sayann.
La classifica generale ORC vede al comando sempre Tevere Remo-Mon Ile a pari punti (12) con Milù III, con Ulika staccata di soli 3 punti.
REGATA 2
Uno sguardo anche ai Regata 2 che hanno una classifica avulsa molto interessante. Una novità, questa, che mette pepe anche nel cuore della flotta, con equipaggi che si marcano a vicenda per prevalere in questa speciale classifica.
In IRC Canopo, di Adriano Majolino, ha preceduto nella prima prova Vulcano 2 di Giuseppe Morani e Vag 2 di Alessandro Canova, mentre nella seconda prova le classifiche si sono completamente invertite, con Vag 2 che ha preceduto Vulcano 2 e Canopo.
In ORC la prima prova è stata vinta da Canopo, davanti a Vag 2 e Zigozago di Marco Emili, mentre nella seconda sempre Canopo ha preceduto Vulcano 2 e Vag 2 .
La classifica generale dei Regata 2 vede in IRC Canopo (36,5) prevalere su Vulcano 2 (48) e Vag 2 (53,5), mentre in ORC Canopo con 30 punti, precede Vulcano 2 e Vag 2 appaiati a 59 punti.
CLASSE CROCIERA
In Crociera la giornata è stata favorevole a Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, che ha preceduto nella prima prova Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, e Fly Away 2, Dufour 40 di Magliacani/Di Grazia. Nella seconda prova Soul Seeker e Fly Away 2 si sono scambiati le loro posizioni sempre preceduti da Malandrina.
In classifica generale i nomi sono sempre gli stessi: le prime tre posizioni sono occupate rispettivamente da Malandrina (7), Soul Seeker (10) e Fly Away 2 (13).
X2 E GRAN CROCIERA
Nei X2 e in Gran Crociera continuano le cavalcate solitarie di Oscar Campagnola su Fair Lady Blue e di Guido Mancini su First Wave.
ROMA PER 2
Si torna il acqua il 3 febbraio, per la sesta prova, ma prima ci sarà la presentazione della “Roma per 2” 2019. “La conferenza stampa è stata fissata per il 1° febbraio al Museo di San Salvatore in Lauro a Roma alle ore 17:30 – conferma il Presidente del CNRT Alessandro Farassino– e saranno presentate tutte le novità dell’edizione di quest’anno che partirà il 6 aprile. E’ doveroso ringraziare il Pio Sodalizio dei Piceni e Lorenzo Zichichi delle Edizioni Il Cigno che ci consentono di usufruire di questa struttura di rara bellezza storica e architettonica nel pieno centro di Roma”.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia