Nelle prime ore del mattino, intorno alle 03:00, la Capitaneria di porto di Palermo segnala alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma di aver ricevuto dalla m/n Cruise Ausonia, in navigazione a 24 miglia da Ustica, un allarme di incendio a bordo. L'incendio, divampato nel locale motori, ha coinvolto dei collettori lasciando così la nave con un solo motore funzionante su tre. La nave era partita a mezzanotte dal porto del capoluogo siciliano diretta a Livorno con 262 passeggeri, 85 membri d'equipaggio, diverse auto, rimorchi, moto e camper. Raggiunta da motovedette della Guardia Costiera di Palermo, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, da un unità dei Vigili del Fuoco e da un rimorchiatore partito da Palermo, la nave ha comunicato intorno le 05.00 l'assenza di focolai e sta procedendo verso Palermo con una squadra di VVFF a bordo dove è prevista arrivare nel primo pomeriggio.
La sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo ha inoltre inviato sul punto, in assistenza alla Cruise Ausonia, la M/N Majestic, che era in transito in zona ed ha anche disposto l'invio di un elicottero del Nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania per monitorare la nave.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti