Si è concluso venerdì 14 ottobre l'audit da parte dell'Agenzia Europea sulla Sicurezza Marittima (EMSA) all'Italia - iniziato lo scorso 4 ottobre - per la verifica della piena ed efficace applicazione alla Direttiva (EU) 2022/933 sui livelli minimi di formazione del personale navigante. Un qualificato Team di Auditor dell'EMSA, ha condotto la visita, inizialmente a Roma, presso il Comando Generale della Guardia Costiera, la Direzione Generale per la vigilanza sulle autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne, il Ministero dell'Istruzione ed il Ministero della Salute. La visita è poi proseguita a Napoli presso la locale Direzione Marittima e Capitaneria di porto, l'Università Parthenope e l'Istituto di Istruzione Secondaria "Duca degli Abruzzi".
La verifica, momento di sintesi ma anche di confronto e crescita, ha confermato l'adeguatezza e l'efficacia delle attività poste in essere dall'Italia nel rispetto degli obblighi unionali ed internazionali sugli standard di formazione del personale navigante, ma anche evidenziato spunti di miglioramento per un sempre più adeguato e robusto "sistema" in materia di education e training.
L'esito delle valutazioni sulla formazione dei marittimi rappresenta un ulteriore tassello volto ad avvalorare il quadro complessivo dell'attività svolte dall'Italia nell'ambito della tutela della sicurezza della navigazione, a cui concorrono quotidianamente le Capitanerie di porto - Guardia Costiera.
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