mercoledí, 22 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    vela olimpica    j24    vele d'epoca    compagnia della vela    mini 6.50    wing foil    minialtura    rs feva    ryccs    optimist    the ocean race    fiv   

VELA OLIMPICA

ILCA 7: volata finale per Tokio

ilca volata finale per tokio
bruno socillo

Penultimo giorno di regate a Vilamoura (POR) per l’Olympic Qualification Event delle discipline singolo maschile ILCA 7 e femminile ILCA 6. La volata finale per gli ultimi due posti europei ai Giochi di Tokyo è iniziata con una giornata di vento forte oltre i 20 nodi con raffiche a 25 e mare formato. Due prove impegnative per tutte le flotte, con molte partenze ripetute per richiami generali.

Le classifiche di questa sera, dopo 10 prove, fotografano la situazione che riguarda la lotta per le qualifiche olimpiche, in vista dell’ultima giornata sabato 24 con altre due prove per le quali è previsto ancora vento forte.

 

ILCA 7 MASCHILE – Le speranze azzurre di conquistare il sospirato pass per Tokyo nel singolo maschile ILCA 7 (l’ex Laser Standard) sono affidate ad Alessio Spadoni (CC Aniene), che nelle due manche di oggi (2-18) ha recuperato punti su tutti i rivali diretti. Ora Spadoni è 16° in generale con 127 punti. Davanti a sé ha ancora lo spagnolo Rodriguez Perez (5° con 76 punti, oggi 12-32), con un vantaggio considerevole sugli inseguitori), l’olandese Duko Bos (11° con 109 punti, oggi 3-31) e il belga Wannes Van Laer (14° con 125 punti, oggi 13-40).

Per conquistare il secondo posto tra le nazioni in corsa per la qualifica all’Olimpiade, Spadoni deve recuperare nelle due prove di domani i 18 punti che al momento lo separano dall’olandese Bos. Impresa difficile ma non impossibile per Alessio, a proprio agio con il vento forte, anche se al culmine di una settimana molto intensa e logorante.

In testa alla l’inglese Michael Beckett è tallonato nuovamente dal ritorno dello straordinario fuoriclasse brasiliano Robert Scheidt che a 47 anni non finisce di stupire e fa una giornata notevole in condizione dure (14-5). Terzo il tedesco Philip Buhl, iridato in carica.

La situazione degli altri italiani: 25° Nicolò Villa (CV Tivano) (32-41) con 149 punti, 40° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (43-52) con 226 punti, 43° Giovanni Coccoluto Giorgetti (Fiamme Gialle) (48-25) con 236 punti. Sulla classifica di quest’ultimo atleta pesa il DNE (squalifica non scartabile) che sostituisce il 13° della seconda prova di ieri, comminata dalla Giuria Internazionale a causa di una seconda penalità per la Regola 42. La richiesta di riparazione discussa stamattina in Giuria è stata respinta.

Seguono in Gold: 39°, 55° Dimitri Peroni (FV Malcesine) (49-57), 66° Matteo Paulon (CV Torbole) (29-53), e 69° Giacomo Musone (Cn Rimini) (54-64). In Silver con il 91° posto Cesare Barabino (YC Olbia) (16 nell’unica prova corsa).

 

ILCA 6 FEMMINILE – Ancora in testa la fuoriclasse danese Anne-Marie Rindom, ma cambiano le piazze d’onore a beneficio della svedese josefine Olsson e della giapponese Manami Doi.

Tra le timoniere azzurre notevole ritorno per Silvia Zennaro (Fiamme Gialle), la timoniera già scelta per Tokyo, che risale al 23° posto con due buone manche nel vento forte (9-13). Le altre in Gold: 33° Chiara Benini Floriani (FV Riva) (21-27), 38° Sara Savelli (CV Torbole) (38-43), 43° Matilda Talluri (Fiamme Gialle) (27-UFD). In Silver: 53° Federica Cattarozzi (CV Torbole) (12-8 Silver), 59° Giorgia Cingolani (CV Torbole) (11-24 Silver), e 67° Francesca Frazza (FV Peschiera) (13-22 Silver).

 


23/04/2021 20:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

Roberto Lacorte lancia una nuova sfida con RocketNikka

RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

A Gargnano la prima regata nazionale del doppio RS Feva

Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci