Penultimo giorno di regate a Vilamoura (POR) per l’Olympic Qualification Event delle discipline singolo maschile ILCA 7 e femminile ILCA 6. La volata finale per gli ultimi due posti europei ai Giochi di Tokyo è iniziata con una giornata di vento forte oltre i 20 nodi con raffiche a 25 e mare formato. Due prove impegnative per tutte le flotte, con molte partenze ripetute per richiami generali.
Le classifiche di questa sera, dopo 10 prove, fotografano la situazione che riguarda la lotta per le qualifiche olimpiche, in vista dell’ultima giornata sabato 24 con altre due prove per le quali è previsto ancora vento forte.
ILCA 7 MASCHILE – Le speranze azzurre di conquistare il sospirato pass per Tokyo nel singolo maschile ILCA 7 (l’ex Laser Standard) sono affidate ad Alessio Spadoni (CC Aniene), che nelle due manche di oggi (2-18) ha recuperato punti su tutti i rivali diretti. Ora Spadoni è 16° in generale con 127 punti. Davanti a sé ha ancora lo spagnolo Rodriguez Perez (5° con 76 punti, oggi 12-32), con un vantaggio considerevole sugli inseguitori), l’olandese Duko Bos (11° con 109 punti, oggi 3-31) e il belga Wannes Van Laer (14° con 125 punti, oggi 13-40).
Per conquistare il secondo posto tra le nazioni in corsa per la qualifica all’Olimpiade, Spadoni deve recuperare nelle due prove di domani i 18 punti che al momento lo separano dall’olandese Bos. Impresa difficile ma non impossibile per Alessio, a proprio agio con il vento forte, anche se al culmine di una settimana molto intensa e logorante.
In testa alla l’inglese Michael Beckett è tallonato nuovamente dal ritorno dello straordinario fuoriclasse brasiliano Robert Scheidt che a 47 anni non finisce di stupire e fa una giornata notevole in condizione dure (14-5). Terzo il tedesco Philip Buhl, iridato in carica.
La situazione degli altri italiani: 25° Nicolò Villa (CV Tivano) (32-41) con 149 punti, 40° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (43-52) con 226 punti, 43° Giovanni Coccoluto Giorgetti (Fiamme Gialle) (48-25) con 236 punti. Sulla classifica di quest’ultimo atleta pesa il DNE (squalifica non scartabile) che sostituisce il 13° della seconda prova di ieri, comminata dalla Giuria Internazionale a causa di una seconda penalità per la Regola 42. La richiesta di riparazione discussa stamattina in Giuria è stata respinta.
Seguono in Gold: 39°, 55° Dimitri Peroni (FV Malcesine) (49-57), 66° Matteo Paulon (CV Torbole) (29-53), e 69° Giacomo Musone (Cn Rimini) (54-64). In Silver con il 91° posto Cesare Barabino (YC Olbia) (16 nell’unica prova corsa).
ILCA 6 FEMMINILE – Ancora in testa la fuoriclasse danese Anne-Marie Rindom, ma cambiano le piazze d’onore a beneficio della svedese josefine Olsson e della giapponese Manami Doi.
Tra le timoniere azzurre notevole ritorno per Silvia Zennaro (Fiamme Gialle), la timoniera già scelta per Tokyo, che risale al 23° posto con due buone manche nel vento forte (9-13). Le altre in Gold: 33° Chiara Benini Floriani (FV Riva) (21-27), 38° Sara Savelli (CV Torbole) (38-43), 43° Matilda Talluri (Fiamme Gialle) (27-UFD). In Silver: 53° Federica Cattarozzi (CV Torbole) (12-8 Silver), 59° Giorgia Cingolani (CV Torbole) (11-24 Silver), e 67° Francesca Frazza (FV Peschiera) (13-22 Silver).
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