Il Porto di Andora, Bandiera Blu dal 1975, situato sul lato est dell'ingresso della città, è uno dei porti all’avanguardia della riviera di ponente ligure.
E’ un porto turistico in centro città a misura di diportista ed è noto, oltre che per il suo caratteristico entroterra della Val Merula, anche per le attività di escursioni whale watching (osservazione dei mammiferi marini) per le miglia che lo separano dal punto privilegiato di avvistamento nell'area naturale marina di interesse internazionale del "Santuario dei Cetacei".
La natura con una rete di sentieri panoramici, il tipico panorama ligure con i caratteristici muretti a secco, gli uliveti, i borghi arroccati e i prodotti locali con il basilico D.O.P. della Piana di Andora e l’olio extravergine d’oliva di alta qualità sono alcune delle importanti tradizioni preservate.
La struttura dispone di 862 posti barca da 4 a 20 metri ed offre ai diportisti un'ampia gamma di servizi a terra e in banchina. All'interno dell'area portuale il diportista può trovare numerose attività commerciali legate alla nautica e al diporto, oltre ai servizi di ristorazione e intrattenimento.
"E' una realtà che ha saputo sposare l'accoglienza e l'offerta di servizi di qualità al diportismo con le politiche per la salvaguardia ambientale - dichiara Serra - e il vessillo della Bandiera Blu issato sul pennone da più di quarant'anni ne riconosce il forte impegno. Il contatto con la natura - conclude Serra - è un altro tema premiante ricercato dai diportisti ce he ben si integra con le unicità presenti nei nostri territori e che i marina nel loro ruolo di concessionari attenti contribuiscono a tutelare e proteggere".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità