Il Porto di Andora, Bandiera Blu dal 1975, situato sul lato est dell'ingresso della città, è uno dei porti all’avanguardia della riviera di ponente ligure.
E’ un porto turistico in centro città a misura di diportista ed è noto, oltre che per il suo caratteristico entroterra della Val Merula, anche per le attività di escursioni whale watching (osservazione dei mammiferi marini) per le miglia che lo separano dal punto privilegiato di avvistamento nell'area naturale marina di interesse internazionale del "Santuario dei Cetacei".
La natura con una rete di sentieri panoramici, il tipico panorama ligure con i caratteristici muretti a secco, gli uliveti, i borghi arroccati e i prodotti locali con il basilico D.O.P. della Piana di Andora e l’olio extravergine d’oliva di alta qualità sono alcune delle importanti tradizioni preservate.
La struttura dispone di 862 posti barca da 4 a 20 metri ed offre ai diportisti un'ampia gamma di servizi a terra e in banchina. All'interno dell'area portuale il diportista può trovare numerose attività commerciali legate alla nautica e al diporto, oltre ai servizi di ristorazione e intrattenimento.
"E' una realtà che ha saputo sposare l'accoglienza e l'offerta di servizi di qualità al diportismo con le politiche per la salvaguardia ambientale - dichiara Serra - e il vessillo della Bandiera Blu issato sul pennone da più di quarant'anni ne riconosce il forte impegno. Il contatto con la natura - conclude Serra - è un altro tema premiante ricercato dai diportisti ce he ben si integra con le unicità presenti nei nostri territori e che i marina nel loro ruolo di concessionari attenti contribuiscono a tutelare e proteggere".
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo