L’estate della vela è sempre più azzurra grazie ad un’altra importante vittoria conquistata dai nostri velisti: a Stavoren, in Olanda, l’equipaggio formato da Niccolò Bertola e Jacopo Izzo, abitualmente impegnato nella classe olimpica 470, ha infatti vinto il Campionato del Mondo Vaurien, la celebre deriva che in passato ha già dato tante gioie alla nostra vela, vedi i successi di Marco Faccenda. Ed è proprio grazie alla collaborazione con il cantiere Faccenda che i romani Bertola e Izzo, in acqua per il Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare e per la Lega Navale di Ostia, hanno deciso di prendere parte a questo Mondiale, che si è concluso l’altro ieri con la conquista del titolo iridato, ottenuto con gli ottimi parziali 4-3-1-7-1-1-1-1-2-2-1-4-3, ma con un solo punto di vantaggio sugli olandesi Kuipers-Kuipers. Gli altri italiani in Gold: Faccenda-Gennari chiudono 12mi, Graziani-Golinelli 15mi, Raffaelli-Del Vincio 25mi, Magherini-Bertola 27me, Aureli-Crecchi 37mi, Moretti-Magherini 39mi.
Ben 79 le barche in acqua e condizioni impegnative per tutta al durata del Campionato, con vento sempre tra i 15 e i 25 nodi, vuole, pioggia e visibilità scarsa. “E’ stato un campionato difficile, disputato in condizioni dure”, ci ha raccontato un entusiasta Niccolò Bertola, “ma è stato bellissimo e ovviamente siamo al settimo cielo per questa vittoria. Voglio ringraziare tutti quelli che ci supportano, e sono tanti, nella nostra attività, che adesso, archiviato questo titolo Mondiale, prosegue con la preparazione a bordo del nostro 470 in vista del Campionato Italiano Classi Olimpiche di Napoli”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo