Quest’anno ricorrono 60 anni da quando il primo Vaurien italiano iniziò a solcare le onde. Era il 6 gennaio 1962 e nelle acque di Castiglioncello nasceva una grande saga velistica. Per festeggiare questo avvenimento, importante non solo per la Classe ma per tutto il movimento velistico italiano, nasce un evento straordinario che avrà luogo a Rosignano il prossimo 19-20-21 agosto: VAURIEN WOODEN EXPERIENCE.
Tre giorni di incontri, di eventi e di mare dove protagonisti saranno solo i Vaurien storici, rigorosamente di legno. Un evento internazionale al quale sono invitate non solo le barche italiane ma quelle di tutti gli altri paesi dove la Classe è presente. E tutti coloro che hanno qualcosa da raccontare sul piccolo grande “Mascalzone” che ha formato (e continua a formare) tantissimi velisti in tutto il mondo. “La” barca scuola, dai Glénans a Caprera, con i suoi leggendari Vaurien rossi, fino ai tempi degli AC75, quando per iniziare a mettere il sedere su una deriva, anche con 25 nodi... less is more! Dall’Europa, all’Uruguay, all’Africa.
“Sono tantissimi i circoli in Italia - dice Roberto Franchini, Presidente dell’AS Vaurien Italia - soprattutto in Zona II, IV e XV che grazie al Vaurien consentono anche ai semplici appassionati e ai giovanissimi di regatare a livello nazionale e internazionale insieme ai professionisti della vela, senza gli stress e le difficoltà delle classi olimpiche o preolimpiche, ma vivendo in modo profondo la vela, migliorando i loro skill velici, contribuendo a una cultura velica fatta di condivisione e inclusione. Abbiamo tantissimi equipaggi Junior e tanti Supermaster, tanti misti e anche tanti di una categoria non censita come quella ‘padri e figli’! Questa occasione storica ci serve per ribadire questo ruolo di ‘costruttori’ di passione per la vela all’interno del movimento italiano e della FIV.”
Insieme al Circolo Canottieri Solvay e con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo, AS Vaurien Italia sta organizzando un appuntamento che vuole essere unico e indimenticabile, con un programma che alternerà momenti più ludici ad altri assolutamente agonistici. Un evento comunque aperto a tutti, che si rivolge ai proprietari di barche, ai vaurienisti storici e a quelli che hanno da poco conosciuto questa grande barca e anche semplicemente a chi è appassionato della storia della vela in Italia. Protagonista assoluto il Vaurien.
L’invito è per tutti i vaurienisti che possiedono una barca in legno o conoscono qualcuno che ne possiede una o sanno che ne esiste una in disarmo, addormentata, a farla uscire dalle rimesse e dai circoli e a venire a Rosignano, per far conoscere e condividere la straordinaria sapienza velica di questa barca pensata per tutti, “vaut rien”, vale niente, ma anche “Mascalzone”, proprio come continuano ad essere benevolmente tutti i vaurienisti, innamorati della vela e del mare.
A Rosignano ci sarà gloria per tutti, partecipando alla parata di barche storiche venerdì oppure alla veleggiata costiera di sabato fino a Castiglioncello, dove il primo Gavazzi, costruito dall’immenso Luciano, straordinario mastro d’ascia, su iniziativa dell’Ingegner Migone, scese in acqua, o alla regata “tutti legni” di domenica. E poi serate insieme e incontri, storie del passato ma anche proiezioni verso il futuro. Perché questa barca vuole continuare ad essere protagonista.
Infine, chiunque volesse rimettere in sesto il proprio Vaurien di legno può avere assistenza da parte della Classe che sta censendo tutti i wooden Vaurien sul territorio.
Per ogni informazione sull’evento e preiscrizioni scrivere a Consiglio@vaurien.it o contattare Ferdinando Cocucci, Comunicazione AS Vaurien Italia, Tel. 347 45 98 023.
NELL’ANNO DEI 60 ANNI UN CIRCUITO DI APPUNTAMENTI NAZIONALI PENSATI PER CONFRONTI AD OGNI LIVELLO
4 Regate Nazionali a marzo, aprile, maggio e giugno, in preparazione Mondiale e Italiano, 2 nuove tappe del circuito sul Tirreno, a Santa Marinella e a Talamone, 1 Campionato Italiano nell’inedito campo di regata a Rio Marina, a settembre: questi i numeri di una grande stagione agonistica, pensata sia per consentire il confronto tra gli equipaggi più esperti sia per chi ha iniziato a partecipare alle regate e vuole migliorare i propri skills.
Le quattro Regate Nazionali esplorano campi di regata inediti, con tre eventi al mare e una disposizione baricentrica per Zona II e IV. Rimangono tuttavia il consueto appuntamento di Colico, con gli impegnativi venti primaverili dell’Alto Lario, e il Lago di Bracciano con la sua meravigliosa arena velica. A Colico è in programma una nuova edizione del WStock Vaurien Camp, il tradizionale clinic open organizzato dalla Classe, con una particolare attenzione agli equipaggi che puntano alla partecipazione al Campionato del Mondo, la ria di Vigo ha caratteristiche simili a quelle del “fiordo” costituito dal Lago di Como; mentre una edizione dedicata agli equipaggi più giovani e/o neofiti è in programma in occasione dell’appuntamento sul Lago di Bracciano, dato che Zona IV sta crescendo in numero di equipaggi e appuntamenti agonistici zonali.
Il Campionato Italiano all’Isola d’Elba trova una volontà entusiasta da parte del circolo organizzatore - il Centro Velico Elbano - nel proporre un grande evento, non solo per le caratteristiche del campo di regata, sempre ben ventilato ma protetto dai maestrali troppo aggressivi, ma anche per l’ambiente meraviglioso, perfetto per il clima conviviale e per l’idea inclusiva della vela che caratterizza la Classe.
Il Campionato del Mondo in Galizia si annuncia come un evento da ricordare: organizzazione in grande stile da parte del Real Club Nautico di Vigo, 3 campi di regata nelle acque della baia protetta, facilities di ogni tipo, una club house stupenda. L’auspicio è che tanti equipaggi italiani siano pronti per questo appuntamento dopo la pausa di 2 anni dovuta alla pandemia e una ripresa che coincide con un anniversario così significativo per la Classe.
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva