Chaplin, cutter bermudiano lungo 16,75 metri costruito dal cantiere ligure Sangermani su progetto del triestino Carlo Sciarrelli, donato nel 2008 dalla famiglia genovese Novi alla Marina Militare, ha vinto la prima edizione della Veleggiata “Ritorno a Capraia” svoltasi lo scorso 15 giugno lungo le 27 miglia che separavano il Marina Cala de’ Medici di Rosignano Solvay (LI) dall’isola di Capraia. Chaplin ha completato il percorso in 3 ore, 54 minuti e 26 secondi.
Seconda classificata Gemini del 1983, sloop bermudiano in legno costruito dal cantiere De Cesari su progetto di Andrea Vallicelli, il “papà” di Azzurra, anch’esso appartenente allo Sport Velico della Marina, cha ha impiegato 4 ore, 18 minuti e 55 secondi. Infine la goletta Rosie Probert Too, giunta a destinazione dopo oltre 6 ore di mare.
La veleggiata, organizzata dall’AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca, dalla delegazione della Lega Navale Italiana di Capraia Isola e con il supporto dello Yacht Club Cala de’ Medici, era disciplinata unicamente dalle norme internazionali per evitare gli abbordi in mare, senza l’obbligo di presentazione di un certificato di stazza e con l’espresso divieto di utilizzare vele volanti (spinnaker, gennaker, carbonera, ecc.). Difficili le condizioni meteomarine, con vento di maestrale fino a 20 nodi e onda formata che hanno provocato il disalberamento di Margaret e il ritiro del cutter Ilda del 1946. In serata, sull’isola, si è svolta la premiazione e la cena equipaggi, alla presenza del presidente della LNI Capraia Giunto Canigiani, del rappresentante AIVE, il Consigliere Carlo De Thierry, e di Enzo Meucci, presidente LNI di Pisa, che ha cooperato nell’organizzazione della veleggiata e svolto funzioni vicarie per il presidente AIVE Pier Maria Giusteschi Conti.
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic