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Il Centro Velico Caprera a One Ocean Forum

il centro velico caprera one ocean forum
redazione

Il CVC - CENTRO VELICO CAPRERA coerentemente alla sua missione ambientale e di salvaguardia del patrimonio marino ha partecipato in qualità di Ente Patrocinante alla prima edizione di ONE OCEAN FORUM che si è tenuta a Milano martedì 3 e mercoledì 4 ottobre, promosso e organizzato da YCCS - YACHT CLUB COSTA SMERALDA per celebrare il proprio impegno nei confronti dell’ambiente marino, in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa di UNESCO, SDA Bocconi Sustainability LAB e di numerosi patrocini di prestigio fra i quali  lo stesso CVC - Centro Velico Caprera.
Il Forum di Milano ha rappresentato l’appuntamento principale di ONE OCEAN, un programma di responsabilità sociale che si pone l’obiettivo di sostenere progetti innovativi di salvaguardia dell’ambiente marino e promuovere azioni pratiche concrete a favore del cambiamento. One Ocean è un organo indipendente e non politico che punta a diventare un motore per iniziative locali e internazionali che coinvolgono stakeholder di ogni ambito sociale.
Nelle due giornate di lavori i massimi esperti in materia si sono confrontati su quattro pressing issues:

Marine Litter & Pollution. In tutti i mari del pianeta sono presenti enormi quantitativi di rifiuti, di cui 8 milioni di tonnellate di plastica all’anno, che oltre ad arrecare danni significativi alla vita marina, si inseriscono nella catena alimentare sotto forma di microplastiche, frammenti dai 2 ai 5 millimetri ingeriti dai pesci. Secondo recenti stime nel 2050 il rapporto plastica-pesci sarà di 1:1 (Report ELLEN MACARTHUR FOUNDATION, 2016). Ad oggi 3 miliardi di persone dipendono dalla biodiversità marina e costiera per la loro sussistenza (Sustainable Development Goals, UNITED NATIONS). 

Climate and Global Changes. I cambiamenti climatici che si stanno verificando in questi ultimi anni hanno come conseguenza l’acidificazione delle acque, influenzando irrimediabilmente anche il benessere e la conservazione degli habitat oceanici.

Blue Technologies. Queste nuove tecnologie rappresentano una ulteriore opportunità di sviluppo per l’economia marittima, utilizzando l’innovazione e la ricerca come base per nuove politiche produttive e commerciali.

Ocean Literacy. Nella quotidianità ognuno può fare la differenza con comportamenti, gesti, azioni responsabili e sostenibili. E’ perciò importante che vi sia diffusione di una corretta cultura del mare per comprendere e riconoscere l’influenza che l’oceano ha sulla nostra vita e le conseguenze che le nostre scelte ed i nostri comportamenti hanno sull’oceano. 
Un dialogo aperto di livello internazionale sulla sostenibilità degli oceani, con l’obiettivo di creare una rete di "intelligenze" in grado di identificare le best practice per aumentare la consapevolezza su tali temi e problematiche.
Best Practice che il CVC - Centro Velico Caprera, coerentemente all’impegno assunto nei confronti dell’ambiente,  si obbliga a sostenere, promuovere e diffondere in tutte le sue attività, insieme ai contenuti della Charta Smeralda, documento firmato in occasione della chiusura del Forum di Milano  che sancisce il codice etico di condotta per la riduzione dell’impatto ambientale da parte dell’uomo e delle sue attività.
Per il CVC – Centro Velico Caprera, concedere il patrocinio a ONE OCEAN FORUM ha rappresentato un capitolo importante e quanto mai coerente con la sua storia che proprio quest’anno compie 50 anni. Situata in quella che è stata la terra abitata da Giuseppe Garibaldi, Caprera, l’istituzione velica contribuisce a conservare questo luogo straordinario nella sua originaria naturalità grazie al bassissimo impatto ambientale del suo insediamento ed al suo approccio ecosostenibile. 
Il nuovo committment la vede ora impegnata nella tutela del delicato ecosistema dello splendido Parco Nazionale de La Maddalena dove è inserita, realizzando iniziative d’informazione e disseminazione, e mettendo a disposizione la propria flotta per programmi di monitoraggio e campionamento delle acque. Come la collaborazione con Plastic Busters, progetto dell’Università di Siena sotto l’egida dell’ONU e curato dalla professoressa Maria Cristina Fossi, Docente di Ecologia e Ecotossicologia presso l’Università di Siena e Direttore Scientifico della Laboratorio di Biomarker del Dipartimento di Scienze Fisiche e della Terra e Direttore di Plastic Busters, che tra l’altro è stata tra i relatori del Forum.
Fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana Sezione di Milano e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento della base militare di Caprera nella straordinaria cornice dell’Arcipelago de La Maddalena, il Centro Velico Caprera è una libera associazione senza fini di lucro, membro dell’Issa (International Sailing Schools Association). E’ una realtà straordinaria in rotta verso il futuro facendosi carico d’importanti responsabilità verso l’uomo e l’ambiente. 
Un punto di partenza per restituire equilibrio alla relazione fra gli uomini e fra uomo e natura. 
Lo fa con entusiasmo, lungo una rotta che vuole portare molto di più della semplice passione per il mare alle nuove generazioni, e lungo la quale accoglierà a bordo nuovi partner, idee e progetti che condividano e supportino gli stessi valori profondi del CVC.


04/10/2017 19:35:00 © riproduzione riservata






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