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CENTRI VELICI

Il CVC Centro Velico Caprera si è raccontato nel giardino di Nonostante Marras

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redazione

Il patrimonio naturalistico della Sardegna e la cultura di questa terra eccezionale si sono incontrati lo scorso 12 luglio a Milano da Nonostante Marras, lo spazio creativo dello stilista sardo Antonio Marras, con una suggestiva esposizione fotografica ispirata dal libro Charlie Victor Charlie. Storie di vento di vela e di mare, che per l’occasione è stato presentato in uno dei luoghi più caratteristici del fermento artistico milanese.
La corte interna al civico 8 di via Cola di Rienzo si è illuminata di proiezioni e stampe appese nel verde e aria di mare. Immagini rubate dalle pagine di "Charlie Victor Charlie. Storie di vela di vento e di mare", il nuovo libro ideato per celebrare i 50 anni del CVC Centro Velico Caprera. 
Una raccolta di ricordi, personaggi e accadimenti che dal 1967 a oggi hanno animato la vita dell’Isola di Caprera e della scuola velica. Il progetto editoriale, firmato da Alberto Coretti e Floriana Cavallo, fondatori del magazine dedicato al mare Sirene, intreccia il racconto del Centro Velico Caprera con la straordinaria forza evocativa degli scatti fotografici di Omar Sartor.
Le immagini che scandiscono la narrazione del libro superano la loro dimensione illustrativa apparendo sospese nella magia del giardino su cui si affaccia Nonostante Marras. La proiezione delle sequenze fotografiche più emozionanti, tratte anch’esse da “Charlie Victor Charlie. Storie di vento di vela e di mare”, ha accompagnato gli ospiti in un’esperienza diretta più intima del CVC Centro Velico Caprera, la cui bellezza e intensità continuano a stregare generazioni di allievi. Oggi come nel 1967, anno in cui il Touring Club Italiano e la Lega Navale Italiana, sotto l’Alto Patronato della Marina Militare Italiana, hanno fondato questa associazione. 
Il libro “Charlie Victor Charlie. Storie di vento di vela e di mare” è un’opera poliedrica che ha visto la collaborazione di Sergio Juan nel ruolo di art director, di Luca Zanoni, istruttore CVC in qualità di photo editor, e di tanti istruttori e allievi con i loro racconti e le loro testimonianze fotografiche. Realizzato in un formato che valorizza i contenuti fotografici e stampato il volume è anche il frutto di una ricerca sull’identità della scuola attraverso il lettering: è stato scelto, infatti, di utilizzare l’Helvetica che per molti anni ha contraddistinto la scuola nella sua veste ufficiale (programmi, locandine, brochure) e lo Stencil che un tempo veniva impiegato per la segnaletica della base di Caprera e per scrivere i nomi delle barche sulle stesse.
Due caratteri tipografici per due poli diversi, Milano e Caprera. Per due ecosistemi differenti, terra e mare. Per due percorsi comunicativi distinti, razionale ed emotivo. Il concept grafico del libro nasce proprio con l’intento di valorizzare questo dualismo tipografico e identitario, all’interno di una visione grafica fresca e contemporanea. Anche la scelta di utilizzare carte riciclate Favini. oltre a sottolineare il ruolo del CVC nella tutela dell’ambiente, va nella stessa direzione: una carta di grande modernità che, per la sua natura materica e tattile, evoca il mondo ruvido e slavato “degli oggetti di mare”. La Copertina è Favini Remake ottenuta riciclando gli scarti della lavorazione del cuoio e le pagine interne in Favini Crush dal riciclo di scarti della lavorazione del mais.
“Charlie Victor Charlie. Storie di vento di vela e di mare” diventa così uno straordinario mezzo per vivere un’esperienza inedita di quello spirito e di quei valori che da 50 anni accompagnano la vita del CVC Centro Velico Caprera. Il volume diventa così l’occasione per respirare un po’ di aria di mare, in una sera d’estate a Milano. 


17/07/2017 20:50:00 © riproduzione riservata








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