Organizzato dal Windsurfing Club Cagliari, il Campionato Sardo della classe Hobie Cat (il catamarano più diffuso al mondo) ha visto la partecipazione di una ventina gli equipaggi che si sono dati battaglia nelle acque antistanti il Poetto.
Le regate sono state ostacolate, nella giornata di Sabato, dal forte Maestrale che ha costretto le barche a rimanere a terra. Domenica invece, una leggera brezza meridionale ha permesso lo svolgimento di ben quattro combattute regate.
Incerta fino all’ultimo la classifica finale che vedeva in testa, appaiati a pari punti, gli esperti Antonello Ciabatti-Luisa Mereu con i giovani Nicola Abimbola-Benedetta Meschini. Il regolamento ha assegnato la vittoria a Ciabatti-Mereu grazie alle due vittorie parziali sulle quattro prove disputate.
Antonello Ciabatti: “ Più che per la nostra vittoria, sono contento per la grande prestazione di Nicola e Benedetta che fanno parte della squadra agonistica del Windsurfing Club Cagliari di cui sono l’allenatore. Vedere l’allievo che ha raggiunto il maestro è motivo di grande soddisfazione per me.”
Luisa Mereu “È stata una regata molto combattuta, che per me e Antonello vale come primo step di un 2019 ricco di appuntamenti: grazie al supporto di CFadda, quest’anno parteciperemo al Campionato Italiano a Pescara, alla World Cat in Germania e al Campionato del Mondo in Florida.
Appuntamento quindi a Pescara dove, nel primo weekend di Maggio, i neo Campioni sardi tenteranno l’impresa storica di vincere il loro decimo titolo di Campioni Italiani
Nel frattempo, l'attività della flotta cagliaritana degli Hobie Cat continuerà con i Criterium, gli allenamenti agonistici che si tengono ogni sabato nelle acque del Poetto
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione