Sono ancora le veliste a tenere alto il bilancio azzurro a questa tappa di Coppa del Mondo di Miami. Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare) si confermano al 4° posto della classifica (3-7 i piazzamenti del giorno), a 3 punti dal podio. Le altre azzurre Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), restano comunque nella parte alta della classifica al 7° in generale (9-6 i parziali).Il trio di testa vede sempre più in fuga le francesi Camille Lecointre (bronzo a Rio 2016) con la prodiera Aloise Retornaz, al secondo le polacche Agnieska Skrzypulec e Jolantra Ogar e al terzo le slovene Tina Mrak e Veronica Macarol, oggi le migliori in acqua.
Quanto ai due timonieri italiani nelle due classi Laser, sul Radial la giovane Matilda Talluri (Circolo Nautico Livorno) adesso è al 3° posto (3-3 i piazzamenti), mentre tra i maschi resta 23° Edoardo Libri (SEF Stamura Ancona).
GABRIO ZANDONÀ (Tecnico FIV classe 470): "Condizioni dure e tanti episodi che hanno reso la giornata impegnativa, a terra ci siamo trovati parecchie rotture e piccole avarie da sistemare. I maschi non stanno trovando un passo costante con il vento forte di questi ultimi giorni e si prendono rischi eccessivi nelle scelte tattiche che finiscono spesso per penalizzarli ulteriormente.
Bene invece le ragazze, anche se in una giusta modalità conservativa viste le condizioni. Berta e Caruso hanno fatto il loro, Di Salle e Dubbini appena al di sotto, ma comunque entrambe hanno regatato tra le prime, divertendosi."
BENEDETTA DI SALLE (timoniera 470): "Condizioni belle, con tanti salti di vento che obbligano a stare sempre svegli sulle fasi. Facendo un esame alla nostra giornata, non sentiamo di aver regatato troppo bene, non abbiamo interpretato al meglio le condizioni, però la velocità c'è e questo ci dà fiducia. Se riusciamo a gestire le situazioni possiamo fare molto meglio."
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni