Il Presidente americano Barack Obama ha deciso di quadruplicare l'estensione del parco marino delle Hawaii, che diventa così una delle più grandi riserve naturali del mondo. Il Papahanaumokuakea Marine National Monument si estenderà per oltre 1,5 milioni di chilometri quadrati con l'obiettivo di proteggere la barriera corallina e l'habitat di oltre 7mila specie a rischio fra cui balene e tartarughe marine. Nell'area, che i nativi delle Hawaii considerano sacra, ci sono anche i relitti delle navi e gli aerei affondati durante la battaglia di Midway nella Seconda guerra mondiale. Nato e cresciuto alle Hawaii, Obama è il presidente americano che più ha ampliato il numero e l'estensione dei parchi nazionali americani. La riserva di Papahanaumokuakea fu istituita da George Bush padre nel 2006 ed è patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2010. Scegliendo di ingrandirla, ha spiegato la Casa Bianca, Obama ha voluto sottolineare come "la minaccia dei cambiamenti climatici renda la protezione della terra e le acque pubbliche più importante che mai".
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
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A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza