L’evento ospitato dall’Unione Velica Maccagno, che ha accolto con grande disponibilità ed ospitalità la Classe, ha riunito 43 imbarcazioni provenienti dalle flotte dislocate sul territorio nazionale.
Sole e temperature quasi estive hanno reso ancor più gradevole la manifestazione.
Particolare la cornice che ha fatto da sfondo al campo di regata, tra il verde dei prati e l’abbraccio delle montagne. Difficile la sua interpretazione con i continui cambi di vento, legati alla conformazione della costa e la presenza dei monti.
Un campionato di alto profilo, con avversari molto competitivi come non si vedeva da tempo. L’evento tornato sul lago Maggiore dopo 17 anni, ha visto la partecipazione di 5 pluricampioni Italiani a partire dal 1987 ad oggi, a cui il Circolo ha consegnato un riconoscimento durante una delle serate dedicate agli equipaggi. Agguerrita la flotta.
“Vincere non è stato semplice come sembrerebbe.” Ha commentato Negri, che nelle acque di casa ha condotto fin dal primo giorno la classifica, conquistando il titolo iridato per la nona volta.
“Gli avversari erano davvero molto forti; tre barche avrebbero potuto giocarsi il titolo come è stato, fino alla fine. Sono contento di aver vinto soprattutto per il mio equipaggio: Sara è al primo titolo, Giovanni al terzo, sempre con me, a Riva del Garda ed a Trieste. Anche l’organizzazione è stata perfetta. Un bel Campionato.”ha concluso il neo Campione Italiano.
Medaglia d’argento a Serbidiola, di Paolo Pucci, timonata da Enrico, suo figlio, Campioni Italiani dell’edizione 2019.
Un esordio difficile questo campionato per l’equipaggio dei Pucci , che recuperato brillantemente già dal secondo giorno concludendo al secondo posto, con un punto di vantaggio su Engy, di Stefano Pistore, timonato da Silvio Sambo
Podio mai scontato che ha visto spesso l’avvicendarsi dei suoi pretendenti definendosi solo con l’ultima prova.
Un buon campionato anche per How Lucky, al timone Fabrizio Eusebio, anch’egli nell’albo d’oro dei campioni italiano della Classe, è tornato sul barchino più diffuso in Italia dopo diversi anni concludendo al 4 posto, seguito ad un punto, da Senza Intoppi, timonato da Andrea Piazza.
Tanti i giovani che hanno preso parte alla manifestazione, un segnale che si era già colto qualche settimana fa, all’ultimo appuntamento del Trofeo del Timoniere. Sui giovani punta anche il Cantiere NauticaLodi, presentato ufficialmente ai Soci della Classe nei giorni del Nazionale: alla premiazione ha omaggiato di un buono sconto sull’acquisto di una barca nuova, il timoniere più giovane della gara, Tommaso Giacomin, che, a 17 anni, è anche l’armatore più giovane della Classe. “Un campionato avvincente, pieno di agonismo e voglia di mettersi in gioco. Un campionato misto che vede la presenza si di uomini ma anche di tante donne e tanti giovani, a riprova del fatto che il Meteor è la barca per tutti. Complimenti all’UVM e ad Assometeor per essere riusciti ad organizzare in maniera eccellente la manifestazione. Arrivederci all’anno prossimo.” Ha dichiarato Alessandro Zattoni di Nautica Lodi.
“Un Campionato che ha centrato tutti gli obiettivi, merito dell’ottima collaborazione tra la flotta del Verbano - in particolare un plauso va al capo flotta Marco Sacchi- della Classe ed il Circolo Organizzatore che è stato accogliente ed efficiente e ci ha coccolati curando ogni dettaglio. Molto bene anche l’organizzazione in mare ed il CdR. Siamo riusciti a portare a termine 10 prove in 4 giorni. il livello in acqua davvero alto. Siamo molto contenti.” Ha commentato Alessandro Ferrara, Segretario della Classe.
I giorni dell’Italiano sono stati come tradizione l’occasione per presentare il Circolo che ospiterà il Campionato 2023, che il prossimo anno sarà a Chioggia, organizzato dal Porto di Mare.
Con il Campionato Italiano ha avuto inoltre inizio l’edizione 2022/2023 del Trofeo del Timoniere, circuito nazionale riservato alla Classe.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati