Ieri - mercoledì 15 agosto - è stato il primo giorno di regate del Campionato Europeo per la classe Nacra (Nacra 20, Nacra f18 Infusion, Nacra 17, Nacra 16, Nacra 15, Open Class) in corso di svolgimento a Gravedona, sul Lago di Como.
Il programma prevedeva che il primo segnale di avviso suonasse alle ore 13:00 di domenica 12 per la practice race, ma a causa delle pessime condizioni meteo nessuna regata è stata svolta nelle giornate di domenica e lunedì.
L’Italia è rappresentata solo nella classe Nacra 15 con due equipaggi su un totale di cinquatanove in gara: Leonardo Chistè con Sofia Leoni (CV Arco) e Andrea Spagnolli con Giulia Fava (FV Malcesine/ AV Civitavecchia), freschi reduci dalla medaglia d’argento ai Mondiali Giovanili di Corpus Christi in America.
Dopo le regate di ieri l’equipaggio formato da Andrea Spagnolli e Giulia Fava si trova in quarta posizione, alle spalle dei belgi Henri Demesmaeker con Frederique Van Eupen, primi, degli argentini Dante Cittadini con Teresa Romairone, secondi e degli svizzeri Armaud Grange con Marie Van Der Klink. Ottavi invece Leonardo Chistè con Sofia Leoni.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti