Seconda giornata di regate per la tappa Melges World League – Adriatic Grand Prix in corso di svolgimento sul campo di regata di Porto San Giorgio.
La flotta Melges 20 ha fatto oggi il proprio esordio con la disputa di tre prove che hanno visto un copione in parte diverso rispetto a quanto emerso nel precedente appuntamento di Marina di Scarlino. Il numero uno del ranking, Fremito d’Arja di Dario Levi, inizia nel modo peggiore (nella prova vinta da Gone Squatching di Pietro Loro Piana) con un nono posto che complica subito i piani di conferma dell’attuale leader della Melges World League. Fremito d’Arja (con Stefano Cherin alla tattica) risponde però da campione inanellando due primi posti nelle successive due prove di giornata, portandosi al secondo posto della classifica generale alle spalle (tre i punti di distacco) del team di Loro Piana (con Francesco Ivaldi alla tattica). Al terzo e quarto posto della classifica generale dopo tre prove, a pari punti (11) con Fremito d’Arja il monegasco Nika di Vladimir Prosikhin e B.Lex di Benedetta Iovane.
Nei Melges 32 il grande protagonista di giornata è il team corinthian tedesco di Homanit di Jan Jasper Wagner che inanella tre secondi posti come parziali, quanto basta per mettere la freccia e superare il leader della prima giornata l’ungherese Farfallina di Arpad Schatz (6,6,7) che, nell’onda formata di oggi, non ritrova lo stesso passo di ieri in cui aveva conquistato 3 bullets. Nella corsa per il podio alla vigilia dell’ultima giornata di regate per i Melges 32 il nome di altri due team corinthian, quello tedesco di Heat di Max Augustin (pt. 15) e del team italiano di Piuma di Andrea Musone (pt. 16). Per i Melges 20 invece si regaterà fino a domenica.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty