domenica, 11 gennaio 2026

YACHT CLUB COSTA SMERALDA

L'8 giugno il Clean Beach Day dello YCCS aperto a tutti

giugno il clean beach day dello yccs aperto tutti
redazione

Come ogni anno, da ormai un paio di stagioni a questa parte, l'8 giugno in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani si svolgerà il YCCS Clean Beach Day organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in sinergia con la Fondazione One Ocean e patrocinato dal Comune di Arzachena che lo ha inserito tra le manifestazioni della "Agenda Blu". L'evento è aperto a chiunque e vedrà coinvolto il liceo scientifico "Falcone e Borsellino" di Arzachena che parteciperà con circa 80 ragazzi.

L'appuntamento sarà l'8 giugno alle ore 9 presso la spiaggia di Mannena vicino Cannigione nel Comune di Arzachena. Prima di procedere con la pulizia della spiaggia, l'associazione SEA ME Sardinia terrà una breve lezione educativa informativa cercando di sensibilizzare i partecipanti al tema dell'inquinamento marino rendendoli consapevoli sull'importanza di farsi individualmente parte attiva in questo lungo processo di cambiamento che vede tutti chiamati ad assumere comportamenti virtuosi.

Dai dati diffusi nel 2018, relativi a uno studio fatto dal CNR nel 2013, la media di rifiuti di plastica presenti nel Mediterraneo occidentale è di 811 grammi per chilometro quadrato, con un picco di 10 chili per chilometro quadro tra la Corsica e la Toscana. Attorno a Sardegna, Sicilia e coste pugliesi, la media è invece di 2 chili. Sono valori superiori perfino alla "isola di plastica" nel vortice del Pacifico del nord: un'area di circa un milione di chilometri quadri in cui le correnti accumulano la spazzatura dell'oceano.

Il capodoglio femmina trovato spiaggiato a Cala Romantica a fine marzo scorso con circa due terzi di stomaco invaso da rifiuti e un feto morto in grembo è la fotografia di quello a cui le specie marine stanno andando incontro.
Lo YCCS e la sua Fondazione One Ocean organizzano eventi come questo per contribuire a diffondere l'importanza della cultura di sostenibilità ambientale, promuovendo il codice etico della Charta Smeralda.
All'evento prenderanno parte anche le realtà nautiche locali quali lo Yacht Club di Cannigione e il Club Nautico di Arzachena insieme a una squadra di subacquei dell'Associazione "Una capovolta nel Blu" la quale si occuperà di pulire il tratto di mare di fronte alla spiaggia di Mannena. La manifestazione è supportata inoltre, da un punto di vista promozionale, anche dal Consorzio Costa Smeralda, partner della Fondazione One Ocean.
Indicazioni per raggiungere la Spiaggia di Mannena: raggiungere Cannigione e procedere su via Nazionale, svoltare a sinistra e prendere via Elba. Girare poi a destra per via Sicilia e dopo 450 metri imboccare via Monti Corru, proseguire poi sempre dritto fino al parcheggio comunale di fronte alla spiaggia.

 


03/06/2019 14:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci