giovedí, 25 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

finn    superyacht cup palma    rs feva    optimist    altura    libri    snipe    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp   

GIANCARLO PEDOTE

Giancarlo Pedote: il punto dopo il Défi Azimut

giancarlo pedote il punto dopo il 233 fi azimut
redazione

Dopo una breve pausa estiva, Giancarlo Pedote e altri 27 navigatori della classe IMOCA si ritrovano in mare in occasione della 12a edizione dell'Azimut – Lorient Agglomération. Nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre, lo skipper di Prysmian Group e gli altri concorrenti sono entrati nel vivo dell'evento con la prima prova, i Run Azimut, prima di continuare oggi con la 48 H Azimut, importante regata d'altura di 500 miglia in solitaria. Domenica 18 settembre la manifestazione si concluderà con un giro dell'isola di Groix, prova in equipaggio. Un programma denso e interessante che permetterà a Giancarlo di confrontarsi con gli altri skipper in modalità regata prima della Route du Rhum – Destination Guadalupe, il cui inizio è previsto tra meno di due mesi.

 
“Sono molto felice e impaziente di tornare a regatare” ha dichiarato Giancarlo Pedote ieri mattina, prima dell’inizio del Défi Azimut. L’ultima regata disputata, la Vendée Arctique - Les Sables d’Olonne, si era svolta a giugno. "Dopo la Vendée Arctique abbiamo effettuato un’approfondita revisione della barca,  e io e il mio team ci siamo presi una breve pausa prima di riprendere gli allenamenti subito dopo ferragosto", ha spiegato Pedote, che nelle ultime settimane è uscito a navigare in condizioni di vento sostenuto per testare sé stesso e validare alcuni punti tecnici a bordo.

“Adesso non vedo l'ora di potermi mettere in discussione sul campo di regata, valutare il mio livello di preparazione quello degli altri navigatori soprattutto con la 48 H Azimut, che sarà l'ideale per ritrovare le sensazioni della regata in solitario anche se in realtà si tratterà di un “falso-solo”, dal momento che dovrà essere presente a bordo un media man. Sarà una situazione effettivamente diversa rispetto a quella che prediligo, navigare in solitario, ma è importante poter produrre immagini che possano permettere a più persone possibile di seguirci, vedere cosa succede e come davvero viviamo a bordo di queste imponenti imbarcazioni", gli IMOCA, che sono lunghi 60 piedi, ovvero 18,23 metri. 
 
Una regata di 48 ore

Il percorso della prova principale del Défi Azimut si sviluppa su un triangolo di 505 miglia al largo della rada di Lorient.
“Inizieremo con un bordo VMG, continueremo con un po’ di lasco e finiremo con una risalita in bolina: un percorso vario e denso che si preannuncia anche molto piacevole, da percorrere con un vento tra i 15 ei 20 nodi. Non saranno condizioni da battaglia, ma ci muoveremo rapidamente. Sarà fantastico rimetterci tutti in gioco in queste condizioni, uno degli ultimi regali dell'Oceano Atlantico in questa stagione prima dell'inizio della sfilata di depressioni autunnali e invernali", ha ammesso Giancarlo, che intende sfruttare al massimo queste belle condizioni per un confronto finale prima della Route du Rhum – Destinazione Guadalupe. 

“Il mio obiettivo è quello di regolare al meglio la barca in tutte le andature, per cercare di fare la migliore regata possibile. Le prestazioni ottenute alla Guyader Bermudes 1000 Race a maggio e alla VALS a giugno non mi hanno soddisfatto completamente da questo punto di vista, anche se sono soddisfatto di alcune scelte tattiche prese durante la VALS", precisa lo skipper di Prysmian Group, che non smette mai di mettersi in discussione: "Fa sempre bene porsi delle domande, anche scomode: serve ad andare avanti potendo vedere dettagli sui quali altrimenti non potremmo lavorare".

Un po' di vendetta, allora? "No, non è la mia mentalità. Il mio obiettivo, come sempre quando mi preparo per la partenza di una regata, è quello di riuscire a dare il massimo." 
Sabato mattina conosceremo il verdetto di questa prova. 

Nel frattempo, i Run Azimut disputati ieri hanno visto Prysmian Group classificarsi in undicesima posizione su 28 Imbarcazioni grazie a un tempo di 3 minuti e 33 secondi, un risultato che considerato il tutto ha soddisfatto Pedote:
"Io e il mio equipaggio - composto da quattro persone del team incluso Giancarlo e quattro invitati - siamo contenti di questi Run: siamo stati bene a bordo, la barca si è comportata bene e abbiamo lasciato dietro imbarcazioni con foil molto più grandi dei nostri, qualificandoci per la finale e ottenendo l’undicesimo miglior tempo della flotta, una cosa assolutamente inaspettata. Di questo siamo contentissimi e spero oggi di fare una bella gara: la barca è preparata bene."

I Run Azimut sono prove di velocità su un miglio nautico realizzate in due turni: la flotta, divisa in due gruppi, ha avuto due possibilità per realizzare il miglior tempo possibile e qualificarsi per la finale, che ha visto partecipare le sei barche più veloci di ciascun gruppo in un’ultima prova “one shot” .


15/09/2022 11:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Mondiale TP52, Alpha+ aggancia Sled: Porto Cervo regala un finale tutto da vivere

Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci