Il GC32 Racing Tour riprende il suo cammino domani in una delle località più amate al mondo dai velisti, specialmente delle classi veloci e foiling: Riva del Garda, dove i catamarani volanti si sfideranno da giovedì fino a domenica.
Le regate della GC32 Riva Cup, organizzate con il supporto della Fraglia Vela Riva, vedranno la partecipazione di sette team e ci si aspetta battaglia, soprattutto per le posizioni di vertice dove continuerà il duello fra Oman Air dello skipper Adam Minoprio-e Alinghi di Ernesto Bertarelli, per l’occasione timonato dall’asso svizzero Arnaud Psarofaghis.
Se è ormai praticamente certo che sarà uno di questi due team a conquistare il titolo di campione del GC32 Racing Tour 2019 nel gran finale di Mascate, in Oman, la lotta per il terzo gradino del podio è ancora apertissima. Attualmente la piazza è occupata dai due volte medaglia d’oro olimpica austriaci Roman Hagara e Hans-Peter Steinacher su Red Bull Sailing Team.
“Conosciamo il Lago di Garda per avervi corso molto nelle classi olimpiche.” Ha dichiarato Hagara, che ha regatato a Riva anche con il GC32, ma con un equipaggio differente e spera nella famosa combinazione di vento e acqua piatta tipica del Garda. “A Palma abbiamo visto che con vento teso andiamo bene, quindi speriamo che ci sia tanta aria.” Un’ottima opportunità anche per i molti ospiti del suo sponsor Red Bull, che ha sede nella vicina Austria, che potranno approfittare dei programmi di ospitalità del GC32 Racing Tour.
Il team Argo, dello statunitense Jason Carroll, ritorna al GC32 Racing Tour dopo aver perso la Copa del Rey MAPFRE, per partecipare e vincere la Transpac da Los Angeles alle Hawaii. Carroll si dice felice di ritornare a regatare nelle acque dell’alto Lago di Garda, con il loro scenario mozzafiato.“Riva è una costante nel calendario della classe. Ogni anno ci torniamo, e ogni volta è un evento magnifico. Il luogo è bellissimo ed è quasi certo avere 10/15 nodi di vento, con acqua piatta, delle condizioni ideali.”
Per l’evento gardesano Argo dovrà fare a meno di Nick Hutton, impegnato in Coppa America, che sarà sostituito dall’esperto di multiscafi francese Hervé Cunningham. Contando anche il tattico Seb Col, ora il team di Argo è composto per due quinti da francesi.
Cambio di equipaggio anche a bordo di Black Star Sailing Team dello svizzero Christian Zuerrer a cui si aggiungerà il campione di match-racing neozelandese Will Tiller, oltre all’australiano Keith Swinton che ha timonato la barca svizzera lo scorso mese a Palma di Maiorca.
Black Star Sailing Team ha debuttato nel GC32 Racing Tour quest’anno ma sta guadagnando fiducia sulle manovre e sulle regolazioni. Zuerrer si è detto impressionato da Riva del Garda: “E’ un posto incredibile, la scorsa settimana faceva freddo e pioveva, ma le condizioni di vento erano comunque buone. Speriamo di avere condizioni ideali e di regatare bene, lottando contro i team più forti come abbiamo fatto a Lagos.”
Zoulou di Erik Maris, un team sempre molto continuo, guida la classifica provvisoria degli owner-driver del GC32 Racing Tour 2019 ai danni di Argo. “Riva del Garda è uno dei miei campi di regata preferiti.” Ha spiegato il randista Thierry Fouchier. “Le persone del posto sono molto accoglienti e c’è molto spazio. Sanno come organizzare degli eventi velici e le condizioni meteo sono sempre buone, con un bel vento il pomeriggio. Poi con queste montagne, il panorama è incredibile. Gran posto.”
Il Garda è stato protagonista di alcuni record di velocità fatti registrare dai GC32, intorno ai 40 nodi. Per ora non è successo di nuovo ma Fouchier è ottimista. “Con 18 nodi d’aria potremmo farne 35 di velocità.”
Inoltre Zoulou tiene nel mirino Red Bull peer la conquista del terzo gradino del podio del GC32 Racing Tour 2019. “Non è certo un segreto, bisogna fare delle belle partenze, navigare veloci e fare meno errori degli altri.” Dice Fouchier.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV