Dopo aver rotto l'albero il giorno precedente, l'altro equipaggio svizzero del Black Star Sailing Team era in cerca di riscatto. Non hanno dovuto aspettare troppo a lungo, finendo terzi nella prima regata e poi vincendo la successiva. Un ottimo rientro da parte di Christian Zuerrer e del suo team. "Ci sentiamo benissimo - ha detto Zuerrer - e per noi è stato possibile regatare di nuovo oggi perché tutti i team ci hanno aiutato a gestire tutto in acqua ieri evitando che l'albero riportasse danni gravi”.
"Sono davvero grato a Zoulou per averci prestato la sezione inferiore del loro albero di riserva. Tutto il nostro team ha fatto un grande sforzo, un lungo turno di notte per montare il nuovo albero entro la mattina. Il centro nautico Sopramar ha fatto un grande lavoro aiutandoci con la gru".
Un bel rientro in acqua per Black Star. "Volevamo tornare con una vittoria ma purtroppo il salto di vento non ci è stato favorevole nella prima regata, ma poi l'abbiamo ottenuta nella seconda regata. Puntiamo al podio domani".
Molti team puntano al podio, infatti. Red Bull Sailing Team occupa il secondo posto in classifica generale con 43 punti, Team Rockwool Racing è terzo con 47, Black Star segue con 51 e il team francese Zoulou con 55. In condizioni così mutevoli sulla costa dell'Algarve, aspettatevi qualche rimescolamento del gruppo nella giornata finale.
C'è poi la Swiss Foiling Academy che ha lottato per cercare di avere un impatto sulle regate. Il giovane team continua a imparare e mostra grande determinazione nel migliorarsi.
Nicolai Sehested sta governando Rockwool un po' meglio ogni giorno, mentre prende confidenza con il GC32 per la prima volta. "Siamo ancora lontani da Alinghi ma stiamo migliorando giorno dopo giorno come speravamo di fare. Le regate sono molto combattute e i team intorno a noi stanno navigando molto bene, quindi se domani avremo una brutta giornata saremo di nuovo in fondo alla classifica. Dobbiamo continuare a imparare, continuare a migliorare, altrimenti non riusciremo a tenere queste squadre dietro di noi per molto tempo. Gli insegnamenti e i miglioramenti sono più importanti per il nostro team che il risultato, ma naturalmente, sì, ci piacerebbe salire sul podio domani".
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
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Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
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A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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