Aspettando il 54° Trofeo Gorla si è corsa sul Garda la Gentlemen per i monotipi in questa gara che si doveva correre a metà maggio. Poco vento, pioggia anche abbondante, una sola prova conclusa, ma tanto basta per assegnare i titoli di timonieri-armatori. Baraimbo (Fraglia Desenzano) cambia timoniere, da Giò Pizzatti al gargnanese Marco Schirato, Secondo è Umberto Grumelli con Flipper (Fraglia Desenzano), terzo il trentino Matteo Ferraglia (che oggi sarà al Cat X 40 della Sail Academy) con Karmat del Circolo Nautico Portese. Gli armatori, i gentlemen del gruppo, sono Nicolò Crestana, Paolo Cattaruzzi e Lorenzo Sabella. Vittoria tra i Protagonist di Tommaso Dal Cin (Vc Campione) alla barra di Baffun 2, secondo Cesare Boventi con il General Lee di Patrizia Anele, terzo Claudio Bazzoli (CV Gargnano), primo armatore, con Spirito Libero, secondo in questo gruppo è Rocco Fanello. I Fun si sono presentati con Angelo Capello del Vela Club Manerba che si impone in entrambe le classifiche, secondo è Federico Quecchia, terzo Andrea Cremonesi. Giorgio Zorzi, solitario, si impone con l'Ufetto 22. Per il Gorla si contano gli iscritti che hanno superato quota 100. Si parte domenica mattina alle 8.30 da Bogliaco con tutti pronti via (dai libera ai 69F ai Multiscafi) per affrontare l'alto Garda con i passaggi sotto la ciclo pedonale di Limone e l'isola del Trimelone, aperta per la prima volta al pubblico.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”