Seconda edizione fortunata della Lupo Cup, classe 420: quasi settanta equipaggi hanno partecipato alla regata organizzata dal Circolo Vela Torbole in collaborazione con il gemellato Bayerischer Yacht Club, che con il suo storico allenatore Wolf (Lupo in tedesco) ha ideato questo evento per i giovani della classe 420. Molti dunque gli equipaggi tedeschi presenti, insieme a Polonia e Croazia; una regata che potrebbe prendere un respiro ancora piùà internazionale considerato l’ottimo periodo primaverile nei giorni subito dopo Pasqua. Sul Garda Trentino, nonostante quattro giornate piuttosto nuvolose, il vento non è mancato, tanto che si sono concluse 11 belle regate, che hanno permesso di applicare 2 scarti. Classifica finale davvero combattuta e cortissima in termini di punteggio tra i primi 4 della classifica generale: hanno vinto con un solo punto di vantaggio sugli inseguitori i tedeschi Fleischer-Gnass, seguiti rispettivamente al secondo e terzo posto ma con lo stesso punteggio da Gericke-Schwarz e Lysander-Boetsch. Quarti, sempre ad un solo punto dai secondi e terzi, gli altri tedeschi Von Holtum-Berktold. Un po’ più distaccate le prime femmine, in testa dopo il terzo giorno, Valentina Steinlein e Lea Adolph. Lo stesso Bayerischer Yacht Club ha vinto il Trofeo Lupo Cup assegnato dalla classe 420 tedesca al club con i migliori tre equipaggi della classifica generale.
2^ Regata Nazionale FIV Open Skiff e RS Aero
E sul Garda Trentino la Lupo Cup ha fatto staffetta con le regate nazionali della Federazione Italiana Vela della classe giovanile Open Skiff e della maggiore RS Aero, passando il testimone dal Circolo Vela Torbole al Circolo Vela Arco. Partecipazione record tra gli Open Skliff, che sono riusciti ad infrangere “il muro” dei 100 timonieri, raggiungendo i 107 iscritti. Nonostante le pessime previsioni del tempo il Garda Trentino invece ha tenuto fino a tardo pomeriggio, mantenendo un tempo discreto e un vento medio leggero che ha fatto regatare tranquillamente nelle prime due prove tutte le flotte, compresa quella dei più piccoli under 12, categoria che vede Irene Cozzolino (CN Monte Procida) al comando, seguita da Alessandro Tedesco (Vento di Tramontana) e Valerio Improta (CN Monte Procida). E nella numerosa flotta under 15 (55 al via) è la portacolori del circolo organizzatore (CV Arco) Virginia Prando ad essere in testa con un secondo e un primo parziali; a seguire Enrico Loi (Windsurfing Club Cagliari) e Luca Franceschini, altro atleta del Circolo Vela Arco. Ancora Circolo Vela Arco nella prima posizione provvisoria under 17 con Riccardo Michelotti in testa (1-3) davanti a Giulio Siracusa (YC S. Stefano) e al sardo Elias Nonnis (LNI Sulcis). In regata anche gli RS Aero con 25 iscritti: al comando Filippo Vincis (LNI Sulcis), seguito dagli irlandesi Daragh Sheridan e Noel Butler. Prima tra le donne la tedesca Barthel. Al Circolo Vela Arco regate Open Skiff e RS Aero protagonisti fino a lunedi 25 aprile. Gran lavoro da parte dello staff in acqua coordinato dal Consorzio Garda Trentino Vela, che gestisce tutta la parte tecnica delle boe elettriche ad ancoraggio virtuale GPS.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza