Grande festa per la classe velica dei Dolphin che ha premiato i suoi Campioni 2018. La Piccola Vela di Desenzano ha ospitato skipper, armatori, prodieri e Vip per il tradizionale incontro di fine stagione, in attesa del Cimento Invernale che la Fraglia di Desenzano riproporrà dal prossimo novembre per poi concludersi poi nel 2019. Francesco Crippa e Flavio Bocchio, presidente e segretario di flotta, hanno sottolineato come il Dolphin (un progetto di Ettore Santarelli) sia stata la barca più presente alle regate del lago di Garda, autentico emblema per il "made in Benàco", simbolo del capoluogo lacustre, partendo dalla sua Fraglia Vela fino all' Amministrazione Comunale presente alla serata con il primo cittadino architetto Guido Malinverno. Il premio assoluto del Circuito è andato a "Fantastica". A ritirarlo le due armatrici, le sorelle Anna e Giulia Navoni, vero emblema dello spirito "familiare" e "vere" testimonial della Fraglia Vela Desenzano. Nella classifica assoluta precedono “Baraimbo Due” degli armatori Imperadori e Razzi, condotta, alternativamente, da Gio’ Pizzatti e Marco Schirato, terzo "Twister-Sterilgarda" di Bocchio-Podestà, con alla barra "Mat" Polettini e Carlo de Paoli Ambrosi; "Zero Uno Risposta" condotta da Mattia Pagani, "30 Nodi" con il gruppo guidato da Emy Paroni. Il primo gentleman è il bergamasco Francesco Crippa che con il suo "N’ do it" precede Insolente di Giovanni Perani, "Jack Rabbit" di Cattaruzzi, "Black in black" di Sabella e "Isabò" di Giovinazzo. Ed ora il Dolphin va verso il Cimento Invernale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita