Alla fine sei regate per il Campionato Italiano Dolphin che si è corso nel grande golfo del basso lago tra Sirmione, Rivoltella e Moniga in condizioni di vento bizzarro, saltellante, a volte anche rafficato. Alla fine, comunque, si sono confermati i tricolori in carica, il team di “Baraimbo due” degli appassionati armatori Francesco Imperadori e Zeno Razzi, il timoniere Gio' Pizzati, Paola Kirchmayer, Lorenzo Azzi, Angelo Bertoletti, Michele Pavoni. Due primi, un secondo, un sesto posto sono bastati per relegare sul secondo gradino del podio (assoluto) gli svizzeri di “Bienne Voile” del titolato Lorenz Mueller, che gareggiavano per la Euro Cup, il circuito dei laghi del Vecchio Continente. Terzo è l'outsider della situazione, il “Prof” di Paolo Brambilla e il timoniere Stefano Zilioli, che nella classifica tricolore salgono sul secondo gradino. Quarto (terzo) è “30 Nodi” dell'equipaggio (in bianco nero) di Emi Paroni, che è tornato ad avere come skipper Bruno Fezzardi, leggendario campione del lago. Quinta è un'altra new entry, lo “Stenella” di Nicolò Crestana che vince la prestigiosa Coppa dei Timonieri-Armatori. Sesto è “Twister-Sterilgarda” con Mattia Polettini, settimo “Achab-Azimut” di Luca Nassini (2° armatore) che ha dovuto rinunciare ad avere in barca Leo Larcher, ottavo “Mio Capitano” con l'ex laserista Alessandro Fornasari, nono “N'do it” di Francesco Crippa (3° armatore) e 10° “Chinock” di Alfredo Quartini.Come detto vento di direzione variabile (a volte anche molto forte), due prove in Day 2, quattro in Day 3, partecipazione ottima con ben 24 scafi al via. L'evento è stato organizzato dalla Fraglia Vela Desenzano del presidente Romana Fosson, il tutto sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, la classe Dolphin, la collaborazione di #Visit Brescia-Brescia Tourism, the Speciality Destination Management Organization Brescia and Provincia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione