Inizia oggi, martedì 19 giugno, il Campionato italiano assoluto di vela d'altura 2018 - Trofeo DHL, organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dal Circolo Nautico Punta Imperatore su indicazione di Federazione Italiana Vela e UVAI (Unione Vela Altura Italiana) e con i patrocini di Regione Campania, Comune di Forio d’Ischia e Coni – Comitato Regionale Campania.
Le acque dell’isola di Ischia faranno da palcoscenico alle sessantatré imbarcazioni, per un totale di oltre ottocento atleti che si daranno battaglia per quattro giorni sui due campi di regata al largo di Forio d’Ischia.
Il Campionato assoluto è l’evento più importate nell’ambito della vela d’altura italiana.
Quest’anno per la prima volta sarà assegnato anche il Trofeo DHL, sponsor del campionato, oltre ai trofei tradizionali: UVAI e Carlo de Zerbi. La città di Forio farà la sua parte con due campi di regata in cui si attende una termica attorno ai 12-15 nodi per esaltare gli aspetti tecnici della vela. Una volta scesi a terra, i velisti troveranno un paese storico, ricco di ristoranti, alberghi, terme, spiagge e attività sportive dove potersi rilassare e preparare al meglio i giorni successivi di regata.
I quattro giorni ischitani uniscono sport e mondanità, spettacoli e serate di gala.
Il programma sportivo prevede la cerimonia di apertura nella giornata odierna, martedì 19, alle ore 19,00, quindi dal 20 al 23 lo show sarà tutto in mare con regate ogni giorno dalle ore 11,00. La premiazione è prevista per sabato 23 al termine dell’ultima prova. Sul sito ufficiale della manifestazione, www.campionatoitalianoaltura2018.it, è possibile consultare il programma completo e l’elenco delle imbarcazioni iscritte. I team arrivano da moltissime regioni italiane e sono divisi nel Gruppo A e Gruppo B a seconda del rating.
Si ricorda inoltre che la regata è a partecipazione internazionale, anche se il Titolo Italiano è attribuito ai soli partecipanti nazionali.
Le dichiarazioni di Francesco Ettorre, Presidente FIV:
“Il Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura è una manifestazione a cui la Federazione tiene tantissimo, è un riferimento per tutto il movimento perché la partecipazione è di altissimo livello e i regatanti danno ogni anno prestigio alla vela italiana ben figurando a livello internazionale. Ischia con la sua location, i suoi campi di regata e le capacità organizzative dei due circoli si presta a mettere in risalto l’aspetto tecnico di questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va a tutti gli armatori che con la loro passione permettono agli atleti di poter competere ad alto livello su diversi campi di regata.”
Il commento di Fabrizio Gagliardi, Presidente UVAI:
“Il campionato assoluto è il massimo evento che si svolge in Italia per la vela d’altura, rappresenta il momento clou della stagione per armatori ed equipaggi. Le imbarcazioni vengono ottimizzate tutto l’anno per arrivare preparate a questo evento. Si preannuncia un campionato molto combattuto dove in entrambi i raggruppamenti troviamo molti contendenti alla vittoria finale, prevedo un campionato dal risultato aperto fino all’ultima giornata. L’organizzazione si è messa in moto da molto tempo con i due circoli coinvolti che hanno messo a disposizione tradizione, esperienza ed entusiasmo.”
Carlo Campobasso, presidente RYCC Savoia:
“Lo splendido porticciolo di Forio ha aperto le porte al Campionato italiano assoluto vela d’altura 2018. Una meravigliosa location e una bella giornata di sole, il modo migliore per celebrare il ritorno di un Campionato italiano assoluto nel golfo di Napoli a oltre vent’anni dall’ultima volta. La popolazione di Forio ha accolto entusiasticamente tutti i partecipanti, sono sicuro che questa edizione resterà nel cuore di tutti i partecipanti”.
Pasquale Orofino, presidente Circolo Nautico Punta Imperatore:
“Siamo felici di ospitare questa regata velica a Forio. Il Circolo Punta Imperatore nasce come una costola del Savoia a Ischia, siamo gemellati e questa manifestazione è il prosieguo di una proficua collaborazione. In questo mare abbiamo già ospitato altri eventi di prestigio, però mai un Campionato italiano d’altura che ha un fascino particolare. Manifestazioni così, oltre all’innegabile valore sportivo, servono a rivitalizzare il territorio”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese